#LilianaSegre: 90 years old today. This is her story. #Lestweforget the horrors man is capable of

Liliana Segre:Le più belle frasi   Temo di vivere abbastanza per vedere cose che pensavo la Storia avesse definitivamente bocciato, invece erano solo sopite.  Liliana Segre: The most beautiful passages   I’m afraid I will live long enough to see the things I thought History had definitely quashed and which were, instead only dormant.Coltivare la…Read more #LilianaSegre: 90 years old today. This is her story. #Lestweforget the horrors man is capable of

The massacre at Sant’Anna di Stazzema: the account of Enio Mancini by Giulio Cavalli

"No one could imagine that women, the old and young would have to bear such violence." Enio Mancini Ma cos’è stata Sant’Anna di Stazzema? Giulio Cavalli,  Left,  Agosto 2020 Lo racconta un superstite. Enio Mancini aveva 6 anni. Non avevo ancora compiuto sette anni all’alba di quello splendido sabato estivo; niente faceva presagire ai circa…Read more The massacre at Sant’Anna di Stazzema: the account of Enio Mancini by Giulio Cavalli

Nico Orengo: Non trovi più niente/ There will be nothing left

  Non trovi più niente Nico Orengo     Capitan del gran valore, volta la carta e trovi: un bel fiore, un bel fiore che sta in giardino; volta la carta e trovi: un canarino, un canarino che porta un cartello; volta la carta e trovi: un uccello, un uccello che becca il grano; volta…Read more Nico Orengo: Non trovi più niente/ There will be nothing left

Antonia Pozzi: Diaries, September 1937

Antonia Pozzi Dai diari 10 settembre 1937 L’angelo è tornato ieri sera. Abbiamo percorso insieme la strada nuova, fino al cimitero. Dai monti minacciavano nuvole di temporale. I contadini uscivano dalle cascine con grandi tele di sacco per coprire i mucchi di fieno e difenderli dalla pioggia. La Chiesa del cimitero è proprio in disordine:…Read more Antonia Pozzi: Diaries, September 1937

Dino Campana: La petite promenade du poète, from # Canti Orfici

    La petite promenade du poète Dino Campana   Me ne vado per le strade Strette oscure e misteriose: Vedo dietro le vetrate Affacciarsi Gemme e Rose. Dalle scale misteriose C'è chi scende brancolando: Dietro i vetri rilucenti Stan le ciane commentando. .............................................. La stradina è solitaria: Non c'è un cane: qualche stella Nella…Read more Dino Campana: La petite promenade du poète, from # Canti Orfici

Arturo Onofri: Gioia d’angeli/ Joy of angels

  Gioia d’angeli Arturo Onofri Gioia d’angeli: assalti contro il sole di candori di corpi femminili che sinfòniano faune giganti e nevicano giù (su lame d’acqua d’antiquate pozzanghere) in sopori di climi entro la polpa delle bestie seminate sui pascoli prativi.   Gioia d’angeli: calda aria sbattuta nel respiro volatile dei pioppi lungo i fiumi…Read more Arturo Onofri: Gioia d’angeli/ Joy of angels

Unsung heroes: the Italian Resistance

When your body no longer exists, your spirit will be even more alive in the memory of those who remain – Make it so that it may forever serve as an example. - Sabato Martelli Castaldi Sabato Martelli Castaldi Di anni 47 – generale di Brigata Aerea – nato a Cava dei Tirreni (Salerno) il…Read more Unsung heroes: the Italian Resistance

Nanni Balestrini: bisogna andarsene da qui/ we must leave here

  bisogna andarsene da qui Nanni Balestrini bisogna andarsene da qui abitare il mondo intero non frammenti separati del mondo il mondo reale non è un oggetto è un processo qualsiasi cosa causa ogni altra cosa le cose devono entrare in noi l'istante è sempre una rinascita we must leave here Nanni Balestrini we must…Read more Nanni Balestrini: bisogna andarsene da qui/ we must leave here

Catulle Mendès & Patricia Worth: Le Soir d’une fleur / A Flower’s Evening

  "The passing poet has a duty to collect what remains of human joy, the sadness that is like the dregs of happy things; and from them he makes verses." Catulle Mendès Le Soir d’une fleur   Catulle Mendès (1887) On l’avait jetée, pendant cette fête, de voiture en voiture ; lancée au hasard, attrapée,…Read more Catulle Mendès & Patricia Worth: Le Soir d’une fleur / A Flower’s Evening

On fascism: Pertini, Bobbio, Bassani, Calvino, Pasolini, Gramsci, Calamandrei…

"The twenty years of fascism was not, as some unmindful wretch would like to think, twenty years of order and national greatness: it was twenty years of disgraceful illegality, humiliation, moral corrosion, daily suffocation, silent and subterranean moral disgregation." - Piero Calamandrei Sandro Pertini Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica.…Read more On fascism: Pertini, Bobbio, Bassani, Calvino, Pasolini, Gramsci, Calamandrei…

Liliana Segre: In Auschwitz at thirteen #LestWeForget

"The trip to Auschwitz – very few speak about it because very few came back – is one of the most terrible chapters of the Shoah. Mine lasted six days, and for six days this humanity lived hoarded in the freight car with its misery, with its bodily functions, with its smell of sweat, of…Read more Liliana Segre: In Auschwitz at thirteen #LestWeForget

Corrado Govoni: Le cose che fanno la Domenica/ The things that make it Sunday

  Le cose che fanno la Domenica Corrado Govoni L’odore caldo del pane che si cuoce dentro il forno. Il canto del gallo nel pollaio. Il gorgheggio dei canarini alle finestre. L’urto dei secchi contro il pozzo e il cigolìo della puleggia. La biancheria distesa nel prato. Il sole sulle soglie. La tovaglia nuova nella…Read more Corrado Govoni: Le cose che fanno la Domenica/ The things that make it Sunday

Gianni Rodari: L’anno nuovo/ The new year

"What we do not know yet is always more important than what we know now." Gianni Rodari, Il libro degli errori (The book of errors) 1993. L'anno nuovo Gianni Rodari “Indovinami, Indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà?”. “Trovo stampato nei miei libroni che avrà di…Read more Gianni Rodari: L’anno nuovo/ The new year

Salvatore Quasimodo: Ride la gazza, nera sugli aranci/ The magpie laughs, black on orange trees (1942)

  Ride la gazza, nera sugli aranci   Salvatore Quasimodo Forse è un segno vero della vita: intorno a me fanciulli con leggeri moti del capo danzan in un gioco di cadenze e di voci lungo il prato della chiesa. Pietà della sera, ombre riaccese sopra l’erba così verde, bellissime nel fuoco della luna! Memoria…Read more Salvatore Quasimodo: Ride la gazza, nera sugli aranci/ The magpie laughs, black on orange trees (1942)

Franco Fortini: Quel giovane tedesco/ That young German

  Quel giovane tedesco Franco Fortini Quel giovane tedesco ferito sul Lungosenna ai piedi d’una casa durante l’insurrezione che moriva solo mentre Parigi era urla intorno all’Hôtel de Ville e moriva senza lamenti la fronte sul marciapiede. Quel fascista a Torino che sparò per due ore e poi scese per strada con la camicia candida…Read more Franco Fortini: Quel giovane tedesco/ That young German

Erri De Luca: Naufragi/ Stranded

LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 24 NOVEMBER 2019 - Seven bodies, of the twenty gone missing, have been retrieved after the shipwreck yesterday at a mile from the coast of Lampedusa... Naufragi Erri De Luca   Nei canali di Otranto e Sicilia migratori senz’ali, contadini di Africa e di oriente affogano nel cavo delle onde. Un viaggio su…Read more Erri De Luca: Naufragi/ Stranded

Gianni Rodari: Filastrocca burlona/ Silly rhyme

"I believe nursery rhymes, the old and new, can help educate the mind." Gianni Rodari Filastrocca burlona  Gianni Rodari  Filastrocca un po’ burlona per divertire qualunque persona: se la salita fosse in discesa, se la montagna stesse distesa, se tutte le scale andassero in giù, se i fiumi corressero all’insù, se tutti i giorni fosse…Read more Gianni Rodari: Filastrocca burlona/ Silly rhyme

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 6

"Don't die. The war is almost over..." This is this last part of Liliana Segre's story. We have travelled along this unimaginable path with her. And if we have a conscience, we should keep these memories close to our hearts, #lestweforget. Part 6 Non morite, la guerra sta per finire Arrivammo poi in altri Lager:…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 6

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 5

"The evacuation and death march began because our persecutors were running from the Russians, and they didn’t want to leave prisoners (they hadn’t had the time to kill us all) or witnesses of that atrocious place called Auschwitz." - Liliana Segre Part 5 Avevamo una fame terribile Avevo intorno a me le mie compagne, erano…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 5

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 4

"How does a woman feel when she’s suddenly stark-naked in front of soldiers who pass, look, and snicker with the extreme contempt of the ruling race..." Liliana Segre Part 4 Auschwitz: stazione di non ritorno Fu un momento essenziale. La maggior parte di noi era condannata a morte all’arrivo. E a quel silenzio che io…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 4

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 3

"And the railwaymen who were driving those trains did not ask—or did not ask themselves—why the cars came back empty…" - Liliana Segre Part 3 … Non fu così. Ma la cosa che mi ricordo di più di San Vittore è un’altra: la Gestapo chiamava gli uomini per gli interrogatori, feroci: torturavano, davano botte, martoriavano.…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/ In Auschwitz at thirteen – Part 3

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/In Auschwitz at thirteen – Part 2

"We could never have imagined that other men and women had prepared a similar sort for human beings whose only crime was that of being born Jewish." Part 2 Dovevamo fuggire in Svizzera Anch’io avevo la carta d’identità falsa. Quando mio padre riuscì ad averla da un impiegato corruttibile di un municipio e me la…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/In Auschwitz at thirteen – Part 2

Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/In Auschwitz at thirteen – Part 1

So much talk about us and them. So much hatred. So much need to put others down in order to feel bigger, better, stronger. So little memory of the senseless harm man can do...And so today I will start publishing the translation of the account of Liliana Segre, an outstanding woman, a senator, a survivor,…Read more Liliana Segre: da Ad Auschwitz a tredici anni/In Auschwitz at thirteen – Part 1

Giovanni Raboni: Risanamento/ Restoration

Risanamento Giovanni Raboni Di tutto questo non c’è più niente (o forse qualcosa s’indovina, c’è ancora qualche strada acciottolata a mezzo, un’osteria). Qui, diceva mio padre, conveniva venirci col coltello … Eh sì, il Naviglio è a due passi, la nebbia era più forte prima che lo coprissero … Ma quello che hanno fatto, distruggere…Read more Giovanni Raboni: Risanamento/ Restoration

Erri De Luca: Anche un numero/ A number too

  Anche un numero Erri De Luca Danilo De Marco è un fotografo che va ancora a pellicola, in bianconero, poi sviluppa e stampa nella camera oscura alla luce di una lampadina rossa. Dice che il digitale gli cancella la grana dall’immagine. Una sua mostra a Udine esponeva facce ingrandite di partigiani invecchiati. Chi di…Read more Erri De Luca: Anche un numero/ A number too

Ivano Fossati: Pane e coraggio/ Bread and courage

https://www.youtube.com/watch?v=1YQTTbOdamI Pane e coraggio Ivano Fossati Proprio sul filo della frontiera il commissario ci fa fermare su quella barca troppo piena non ci potrà più rimandare su quella barca troppo piena non ci possiamo ritornare. E sì che l'Italia sembrava un sogno steso per lungo ad asciugare sembrava una donna fin troppo bella che stesse…Read more Ivano Fossati: Pane e coraggio/ Bread and courage

Camillo Sbarbaro: Trucioli/ Slivers #49

Trucioli (1930-1940) Camillo Sbarbaro #49 Finestre, ricchezza dei poveri. Remediano i poveri all’angustia degli interni, annettendovi ciò che dalla finestra si vede; fan posto in casa, per essa, ai due beni più grandi, il sole e la strada. Alla finestra vivono. Non paghi accorrervi ad ogni respiro che lascia il lavoro, nel suo vano, potendo,…Read more Camillo Sbarbaro: Trucioli/ Slivers #49

Giorgio Bassani: Assoluto/ Absolute

  Assoluto Giorgio Bassani   Lo Spirito, l’Amore, anche come semplice prodotto di un meccanismo esistono di per sé ben al di là del nostro ventre e del nostro cuore continuano imperterriti a lasciare che niente sia sempre e solo avuto a rappresentare un valore assoluto l’unico davvero esistente Absolute Giorgio Bassani   The Spirit,…Read more Giorgio Bassani: Assoluto/ Absolute

Soumaïla Diawara: two poems from “La Nostra civilità” (Our Civilization)

  La mia casa è così piccola Soumaïla Diawara   La mia casa è così piccola che oltre a me potrà contenere solo il tuo oro, il tuo diamante, le tue banane ed il tuo caffè. Oltre che al tuo gas per i miei riscaldamenti. Ed il tuo petrolio per la mia macchina, ma non…Read more Soumaïla Diawara: two poems from “La Nostra civilità” (Our Civilization)

Franco Fortini: Canto degli ultimi partigiani/ Song of the last partisans

  Canto degli ultimi partigiani Franco Fortini Sulla spalletta del ponte Le teste degli impiccati Nell’acqua della fonte La bava degli impiccati. Sul lastrico del mercato Le unghie dei fucilati Sull’erba secca del prato I denti dei fucilati. Mordere l’aria mordere i sassi La nostra carne non è più d’uomini Mordere l’aria mordere i sassi…Read more Franco Fortini: Canto degli ultimi partigiani/ Song of the last partisans

Gianni Rodari: La madre del partigiano/ The partisan’s mother

"Some things, which have held an important place in the world of adults, allow us to reduce them to playthings to keep them from disappearing,  when that moment in time is past." Gianni Rodari (The grammar of fantasy, 1973) La madre del partigiano   Gianni Rodari Sulla neve bianca bianca c’è una macchia color vermiglio; è…Read more Gianni Rodari: La madre del partigiano/ The partisan’s mother

Gianni Rodari: Il dittatore/ The dictator

"The creative process is innate in humans, and is, therefore--with all it entails as far as the joy of writing and playing with our fantasy is concerned--within everyone's reach. […] not because everyone should be an artist, but because no one should be a slave." Gianni Rodari Il dittatore Gianni Rodari Un punto piccoletto, superbo…Read more Gianni Rodari: Il dittatore/ The dictator

Edoardo Sanguineti: questo è il gatto con gli stivali/ this is puss in boots, 1964

  questo è il gatto con gli stivali Edoardo Sanguineti questo è il gatto con gli stivali, questa è la pace di Barcellona fra Carlo V e Clemente VII, è la locomotiva, è il pesco fiorito, è il cavalluccio marino: ma se volti pagina, Alessandro, ci vedi il denaro: .          …Read more Edoardo Sanguineti: questo è il gatto con gli stivali/ this is puss in boots, 1964

Franco Fortini: Translating Brecht, 1959

  Traducendo Brecht Franco Fortini Un grande temporale per tutto il pomeriggio si è attorcigliato sui tetti prima di rompere in lampi, acqua. Fissavo versi di cemento e di vetro dov’erano grida e piaghe murate e membra anche di me, cui sopravvivo. Con cautela, guardando ora i tegoli battagliati ora la pagina secca, ascoltavo morire…Read more Franco Fortini: Translating Brecht, 1959

Passeggiata con Amos Oz/ A walk with Amos Oz by Erri De Luca

Passeggiata con Amos Oz Erri De Luca Lungo le mura esterne di Gerusalemme dove prima del ’67 passava il confine e le armi da fuoco cercavano corpi da abbattere, andiamo e mi accenna le pietre che pesano piombo. È un limpido mattino di febbraio, non si parla di sangue, invece di acqua. Racconto il pozzo…Read more Passeggiata con Amos Oz/ A walk with Amos Oz by Erri De Luca

Er presepio/ Nativities by Trilussa

Er Presepio  di Trilussa Ve ringrazio de core, brava gente, pé ‘sti presepi che me preparate, ma che li fate a fa? Si poi v’odiate, si de st’amore non capite gnente… Pé st’amore sò nato e ce sò morto, da secoli lo spargo dalla croce, ma la parola mia pare ‘na voce sperduta ner deserto,…Read more Er presepio/ Nativities by Trilussa

Trucioli #38/ Slivers #38 by Camillo Sbarbaro

  da Trucioli #38 Camillo Sbarbaro Ma, ormai, se qualcuno invidio, è l’albero. Freschezza e innocenza dell’albero! Cresce a suo modo. Schietto, sereno. Il sole, l’acqua lo toccano in ogni foglia. Perennemente ventilato. Tremolio, brillare del fogliame come un linguaggio sommesso e persuasivo! Piú che gli uomini, ho in cuore fisionomie d’alberi. Ci sono alberi…Read more Trucioli #38/ Slivers #38 by Camillo Sbarbaro

San Martino del Carza by Giuseppe Ungaretti

San Martino del Carso Giuseppe Ungaretti Di queste case Non è rimasto Che qualche Brandello di muro Di tanti Che mi corrispondevano Non è rimasto Neppure tanto Ma nel cuore Nessuna croce manca È il mio cuore Il paese più straziato San Martino del Carso Giuseppe Ungaretti Of these homes Nothing is left But the…Read more San Martino del Carza by Giuseppe Ungaretti

Commiato/ Leave-taking by Giuseppe Ungaretti

  Commiato Giuseppe Unagretti Gentile Ettore Serra poesia è il mondo l'umanità la propria vita fioriti dalla parola la limpida meraviglia di un delirante fermento Quando trovo in questo mio silenzio una parola scavata è nella mia vita come un abisso Leave-taking Giuseppe Ungaretti Dear Ettore Serra poetry is the world humanity one’s own life…Read more Commiato/ Leave-taking by Giuseppe Ungaretti

E allora?/ And so? by Erri De Luca

A highly insightful analysis of what is happening in Italy and the world, and why it's so easy to 'blame' the refugee. E allora? Erri De Luca A ognuno il suo: il diritto romano usa questa espressione per indicare lo ius/il diritto, e la iustitia/giustizia che spettano a ognuno. La civiltà romana si è fondata…Read more E allora?/ And so? by Erri De Luca

Piangi, piangi che…/ Go on, cry…by Edoardo Sanguineti

  Piangi, piangi che… Edoardo Sanguineti Piangi piangi, che ti compero una lunga spada blu di plastica, un frigorifero Bosch in miniatura, un salvadanaio di terracotta, un quaderno con tredici righe, un’azione della Montecatini: piangi piangi, che ti compero una piccola maschera antigas, un flacone di sciroppo ricostituente ,un robot, un catechismo con illustrazioni a…Read more Piangi, piangi che…/ Go on, cry…by Edoardo Sanguineti

La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale

  La primavera hitleriana Eugenio Montale Folta la nuvola bianca delle falene impazzite turbina intorno agli scialbi fanali e sulle spallette, stende a terra una coltre su cui scricchia come su zucchero il piede; l'estate imminente sprigiona ora il gelo notturno che capiva nelle cave segrete della stagione morta, negli orti che da Maiano scavalcano…Read more La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale

Silenzio/ Silence by Giuseppe Ungaretti

  SILENZIO GIUSEPPE UNGARETTI Conosco una città che ogni giorno s’empie di sole e tutto è rapito in quel momento Me ne sono andato una sera Nel cuore durava il limÌo delle cicale Dal bastimento verniciato di bianco ho visto la mia città sparire lasciando un poco un abbraccio di lumi nell’aria torbida sospesi SILENCE…Read more Silenzio/ Silence by Giuseppe Ungaretti

Song of those who died in vain by Primo Levi

  Canto dei morti invano Primo Levi   Sedete e contrattate A vostra voglia, vecchie volpi argentate. Vi mureremo in un palazzo splendido Con cibo, vino, buoni letti e buon fuoco Purché trattiate e contrattiate Le vite dei nostri figli e le vostre. Che tutta la sapienza del creato Converga a benedire le vostre menti…Read more Song of those who died in vain by Primo Levi

Un caso clinico/ A clinical case by Erri De Luca

  Un caso clinico   Erri De Luca La strage degli innocenti si trova scritta nel Vangelo di Matteo. Per scongiurare una profezia circa la nascita di un re, Erode fece uccidere i neonati dei paraggi. La precauzionale fallì, il nucleo familiare ricercato aveva trovato asilo politico in Egitto. Quel paese non faceva distinzione tra…Read more Un caso clinico/ A clinical case by Erri De Luca

Zingari, un’estate/ Gypsies, one summer by Erri De Luca

  Zingari, un’estate   Erri De Luca Dalle baracche del Zigeuner Camp vedevamo gli ebrei colonne incamminate diventare colonne verticali di fumo dritto al cielo, erano lievi andavano a gonfiare gli occhi e il naso del loro Dio affacciato. Noi non fummo leggeri. La cenere dei corpi degli zingari non riuscivano ad alzarsi al cielo…Read more Zingari, un’estate/ Gypsies, one summer by Erri De Luca

Neri/ Black by Nelo Risi

  Neri   Nelo Risi   Impediti di esprimersi al meglio li vorremmo a sudare per noi in lavori di accatto   E che delimitino i loro spazi tanti spruzzi di orina sul territorio   Soffocati sul nascere un nido coperto da un panno. (1990) Black   Nelo Risi   Kept from expressing themselves fully…Read more Neri/ Black by Nelo Risi

Promemoria/ Memorandum by Gianni Rodari

"We have only one brain. Our creativity must be cultivated in all directions." Gianni Rodari (The grammar of fantasy, 1973) Promemoria   Gianni Rodari  Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare preparare la tavola, a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte: chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie…Read more Promemoria/ Memorandum by Gianni Rodari

Gli ex fascistoni di Ferrara/ The ex-fascists of Ferrara by Giorgio Bassani

GLI EX FASCISTONI DI FERRARA Giorgio Basani Gli ex fascistoni di Ferrara invecchiano alcuni di quelli che nel '39 mostravano di non più ravvisarmi traversano mi buttano come a Geo le braccia al collo gaffeurs incontenibili sospirano eh voi propongono dopo la dolorosa pacca sulla spalla mancina l'agape casalinga che alfine consenta alla monumental mummy…Read more Gli ex fascistoni di Ferrara/ The ex-fascists of Ferrara by Giorgio Bassani

The seventh act by Erri De Luca

  La settima opera   Erri De Luca   09 maggio 2017 In una sola tela Caravaggio concentrò le sette opere della misericordia. A me è capitato di trovarle riunite nel ridotto spazio di una nave. A ogni persona sollevata dalle onde e issata a bordo ho visto offrire cibo, acqua, vestiti, un riparo, un…Read more The seventh act by Erri De Luca

Song of the child in the wind by Francesco Guccini

  Auschwitz Canzone del bambino nel vento Francesco Guccini Son morto con altri cento, son morto che ero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento, e adesso sono nel…Read more Song of the child in the wind by Francesco Guccini

Greggi razziali/ Racial flocks by Erri De Luca

  Greggi razziali Erri De Luca In ossequio all’alleato nazista il fascismo introdusse le leggi razziali, anticamera delle deportazioni, controfirmate dal re di casa Savoia. Gli Italiani reagirono con obbedienza, togliendo il saluto al vicino di prima, dichiarato di razza diversa. Era il 1938, prima della catastrofica guerra dell’Italia al seguito della Germania nazista. Lo…Read more Greggi razziali/ Racial flocks by Erri De Luca

Il limbo/ Limbo by Erri De Luca

  Il limbo 12 settembre 2017 Erri De Luca “I dannati della terra non scelgono di estinguersi. Scelgono al contrario di moltiplicarsi: è la vita la loro unica arma contro la vita, la vita è tutto quello che hanno”. (Congo Square, fandango editore). James Baldwin, scrittore americano del 1900, ha dovuto occuparsi di razzismo. Faceva…Read more Il limbo/ Limbo by Erri De Luca

English/Italian/Sicilian Translation: Patrizia Sardisco & Sara Teasdale

  Verran Lievi Pioggio   (Tempo di Guerra) Verran lievi piogge e l’odore del suolo E rondini in cerchi brillanti di suono; E rane nei guazzi di notte a cantare E pruni selvatici in bianco tremare, Tordi, d’un fuoco leggero abbigliati fischiando l’estro sui fili spinati; E non uno di guerre saprà, non uno una…Read more English/Italian/Sicilian Translation: Patrizia Sardisco & Sara Teasdale

Pulcinella and the snails by Erri De Luca

Pulcinella e le lumache 14 agosto 2017 Erri De Luca Da piccolino avevo paura dell’elettricità. A causa di una forte scossa ricevuta, non volevo toccare neanche un interruttore. Mi prendevano in giro e mi vergognai della paura. Per superarla inventai un rimedio buffo: mettevo e toglievo la spina dalla presa elettrica, a ripetizione, fino a…Read more Pulcinella and the snails by Erri De Luca

La soluzione/The solution by Costantino Belmonte

  La soluzione Costantino Belmonte La soluzione alla crisi italiana, alla discriminazione di saper pensare, la soluzione che non invidia chi muta la storia mentre intorno a un lago le frustate del vento arrossano i bordi delle nubi e un sangue dolce, di nessuno, rotola sino a riva fra i bozzetti dispersi degli atleti contro…Read more La soluzione/The solution by Costantino Belmonte

La gioia perfetta/The perfect joy Diego Valeri

  La gioia perfetta Diego Valeri Com’è triste il giorno di maggio dentro al vicolo povero e solo! Di tanto sole neppure un raggio; con tante rondini, neanche un volo. . Pure c’era in quello squallore, in quell’uggia greve e amara, un profumo di cielo in fiore, un barlume di gioia chiara. . C’era in…Read more La gioia perfetta/The perfect joy Diego Valeri

And yet the very gentle one by Mario Tobino

  Eppure il così gentile Mario Tobino Esiste questa vita nel lampo del sole. Siamo noi che la trasportiamo con le mosche, i pensieri tristi e vaghi, le albe di latte malato. Siamo noi in un deserto senza confini. Eppure il così gentile c'è tra di noi che a volte fa brillare come una primavera…Read more And yet the very gentle one by Mario Tobino

Man of my time by Salvatore Quasimodo

Uomo del mio tempo Salvatore Quasimodo Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,…Read more Man of my time by Salvatore Quasimodo

#25aprile by Giuseppe Bartoli

25 aprile   Giuseppe Bartoli L’importante è non rompere lo stelo della ginestra che protende oltre la siepe dei giorni il suo fiore C’é un fremito antico in noi che credemmo nella voce del cuore piantando alberi della libertà sulle pietre arse e sulle croci Oggi non osiamo alzare bandiere alziamo solo stinti medaglieri ricamati…Read more #25aprile by Giuseppe Bartoli

Racial laws by Giorgio Bassani

Le leggi razziali Giorgio Bassani La magnolia che sta giusto nel mezzo del giardino di casa nostra a Ferrara è proprio lei la stessa che ritorna in pressoché tutti i miei libri. La piantammo nel ‘39 pochi mesi dopo la promulgazione delle leggi razziali con cerimonia che riuscì a metà solenne e a metà comica…Read more Racial laws by Giorgio Bassani

History of the world from the beginnings to the present day by Luigi Malerba

  Storia del mondo dalle origini ai giorni nostri In Storiette, 1978 Luigi Malerba Andate tutti lontano che il mondo incomincia a scoppiare. Tutti si trovarono un posticino ben riparato e il mondo fu sconvolto da una grande esplosione dove si formarono le stelle come il sole e i pianeti come la terra. Da principio…Read more History of the world from the beginnings to the present day by Luigi Malerba

Un uccellino/A chick by Nico Orengo

  Un uccellino Nico Orengo Nella grande città, c’è una strada; nella strada, c’è una casa, nella casa una scala, in cima alla scala, una stanza; in mezzo alla stanza, una tavola; sulla tavola, un tappeto; sul tappeto, una gabbia; nella gabbia, un nido; nel nido, un uovo; nell’uovo, un uccellino. L’uccellino uscì fuori dell’uovo…Read more Un uccellino/A chick by Nico Orengo

Fides by Giovanni Pascoli

Fides Giovanni Pascoli Quando brillava il vespero vermiglio, e il cipresso pareva oro, oro fino, la madre disse al piccoletto figlio: Così fatto è lassù tutto un giardino. . Il bimbo dorme, e sogna i rami d'oro, gli alberi d'oro, le foreste d'oro; mentre il cipresso nella notte nera scagliasi al vento, piange alla bufera.…Read more Fides by Giovanni Pascoli

Soldati/Soldiers by Giuseppe Ungaretti

 Soldati Giuseppe Ungaretti Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie Bosco di Courton luglio 1918 Soldiers Giuseppe Ungaretti We are as in autumn on branches the leaves Courton Forest, July 1918 Translation ©Matilda Colarossi The poem was originally written in July 1918, in the trenches near a forest in Courton, Reims, and was published…Read more Soldati/Soldiers by Giuseppe Ungaretti

Indifferenti/The indifferent by Antonio Gramsci

#Peace #Nomorewar #Syria #Nomoreindifference #Allgodschildren

parallel texts: words reflected

Indifferenti

Di Antonio Gramsci

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se…

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In dormiveglia/As I doze by Giuseppe Ungaretti

  In dormiveglia Giuseppe Ungaretti     Assisto la notte violentata   L’aria è crivellata come una trina dalle schioppettate degli uomini ritratti nelle trincee come le lumache nel loro guscio   Mi pare che un affannato nugolo di scalpellini batta il lastricato di pietra di lava delle mie strade ed io l’ascolti non vedendo…Read more In dormiveglia/As I doze by Giuseppe Ungaretti

Alle fronde dei salici/Upon the willows by Salvatore Quasimodo

    Alle fronde dei salici  Salvatore Quasimodo   E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero dalla madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per…Read more Alle fronde dei salici/Upon the willows by Salvatore Quasimodo

La parola “piangere”/The word “weep” by Gianni Rodari

"It's difficult to do difficult things:  communicating with the deaf, showing the blind a rose. Children, learn to do difficult things: give the blind your hand, sing for the deaf, free the slaves who think they are free." Gianni Rodari La parola "piangere" Gianni Rodari   Un giorno tutti saremo felici. Le lacrime, chi le…Read more La parola “piangere”/The word “weep” by Gianni Rodari

Dio è morto/God is dead by Francesco Guccini

Dio è morto   di Francesco Guccini     Ho visto la gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a niente, cercare il sogno che conduce alla pazzia nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate, dentro…Read more Dio è morto/God is dead by Francesco Guccini

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario/ If understanding is impossible, knowledge is necessary

The years pass, the memory of the horror remains. About the Holocaust…

parallel texts: words reflected

L’Olocausto (dal greco ὁλόκαυστος: “hólos” = “tutto” + “kaustós” = “bruciato”) 

Shoah (in ebraico השואה, HaShoah, “la catastrofe”

Holocaust (from the Greek ὁλόκαυστος: “hólos” = “all” + “kaustós” = “burnt”) 

Shoah  (in Hebrew השואה, HaShoah, “the catastrophe”

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. 

Primo Levi, “Se questo è un uomo”

If understanding is impossible, knowledge is necessary. 

Primo Levi, “If this is a man”

… Mentre, liberatomi infine dalla mia lercia divisa e indossati panni civili, puliti, senza alcun contrassegno infamante, mi allontanavo da Bergen Belsen su un camion della Croce Rossa, capii che altrove, in una dimensione a me preclusa, si era giocata una partita a scacchi la cui posta e le cui perdite erano incalcolabili. Mi stupii che tutt’attorno la natura fosse rimasta indifferente, e che ci fosse ancora un maggio come quelli della mia infanzia. Per la prima volta il sole…

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Natale/Christmas by Salvatore Quasimodo

  Natale   Di Salvatore Quasimodo Natale. Guardo il presepe scolpito, dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme. Anche i Re Magi nelle lunghe vesti salutano il potente Re del mondo. Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno: ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende,…Read more Natale/Christmas by Salvatore Quasimodo

La bufera/The storm by Eugenio Montale

La Bufera Di Eugenio Montale Les princes n'ont point d'yeux pour voir grand's merveilles, leurs mains ne servent plus qu'à nous persécuter.... Agrippa d'Aubigné, A Dieu . La bufera che sgronda sulle foglie dure della magnolia i lunghi tuoni marzolini e la grandine, . (i suoni di cristallo nel tuo nido notturno ti sorprendono, dell'oro…Read more La bufera/The storm by Eugenio Montale

Profezia/Prophecy By Pier Paolo Pasolini

Profezia Di Pier Paolo Pasolini (da Alì dagli occhi azzurri) A Jean-Paul Sartre, che mi ha raccontato la storia di Alì dagli Occhi Azzurri . Era nel mondo un figlio e un giorno andò in Calabria: era estate, ed erano vuote le casupole, nuove, a pandizucchero, da fiabe di fate color della fame. Vuote. Come porcili…Read more Profezia/Prophecy By Pier Paolo Pasolini

Ho preso tutti i colori…/I took all the colours by Alfonso Gatto

Ho preso tutti i colori… di Alfonso Gatto . Ho preso tutti i bambini per mano, andiamo in corsa per la città. Alto più alto, nano più nano, ewiva ewiva la libertà! . Ho preso tutti i bambini per mano, ho preso tutti i colori e i pennelli. Tingiamo a nuovo case e ruscelli, le…Read more Ho preso tutti i colori…/I took all the colours by Alfonso Gatto

Dopo la pioggia/After the rain by Gianni Rodari

Dopo la pioggia Di Gianni Rodari Dopo la pioggia viene il sereno brilla in cielo l’arcobaleno. E’ come un ponte imbandierato e il sole ci passa festeggiato. E’ bello guardare a naso in su le sue bandiere rosse e blu. Però lo si vede, questo è male soltanto dopo il temporale. Non sarebbe più conveniente…Read more Dopo la pioggia/After the rain by Gianni Rodari