Imitation of joy by Salvatore Quasimodo

Imitazione della gioia   Salvatore Quasimodo   Dove gli alberi ancora abbandonata più fanno la sera, come indolente è svanito l’ultimo tuo passo che appare appena il fiore sui tigli e insiste alla sua sorte. Una ragione cerchi agli affetti, provi il silenzio nella tua vita. Altra ventura a me rivela il tempo specchiato. Addolora…Read more Imitation of joy by Salvatore Quasimodo

Sogno di prigione/Prison dream by Dino Campana

    Sogno di prigione    Dino Campana Nel viola della notte odo canzoni bronzee. La cella è bianca, il giaciglio è bianco. La cella è bianca, piena di un torrente di voci che muoiono nelle angeliche cune, delle voci angeliche bronzee è piena la cella bianca. Silenzio: il viola della notte: in rabeschi dalle…Read more Sogno di prigione/Prison dream by Dino Campana

Lo svagato/Absent-minded by Luciano Erba

Lo svagato Luciano Erba Ma quando arrivano? e come? e chi li manda tra noi? un giorno li trovi vicini con un berretto a visiera la sciarpa rossa, le mani nelle tasche davanti dei calzoni nuovi compagni dei nostri giochi silenziosi, sorridenti compagni più piccoli di noi, più pallidi stanchi a una breve corsa, maldestri…Read more Lo svagato/Absent-minded by Luciano Erba

Mattinata/Morning by Arturo Onofri

  Mattinata Arturo Onofri Lo senti il sapore dell'aria, stamani! È un sapore d'erba e d'arancia, come i giardini di favola che dormono in balsamo ancora nella nostra memoria infantile. Arieggia, il tuo gesto ilare, l'ombra oscillante del salice; e all'insaputa fai cenno alle curve lontane dei monti che il vento assiepato nasconde d'azzurro. Ma…Read more Mattinata/Morning by Arturo Onofri

Dora Markus by Eugenio Montale

  Dora Markus Eugenio Montale I Fu dove il ponte di legno mette a Porto Corsini sul mare alto e rari uomini, quasi immoti, affondano o salpano le reti. Con un segno della mano additavi all'altra sponda invisibile la tua patria vera. Poi seguimmo il canale fino alla darsena della città, lucida di fuliggine, nella…Read more Dora Markus by Eugenio Montale

Literary reviews: Roberto Amato

Roberto Amato e l’improvvisazione perfetta Marianna Comitangelo Piacque molto a Cesare Garboli il libro d’esordio di Roberto Amato, vincitore del premio Viareggio 2003 con Le cucine celesti. Ma il primo a svelare le doti di questo scrittore così eccentrico fu Manlio Cancogni, che in una nota a L’acqua alta (2011) lo definì «il poeta più…Read more Literary reviews: Roberto Amato

In testa ho paesi/I have in my head lands by Raffaele Carrieri

In testa ho paesi Raffaele Carrieri In testa ho paesi bianchi e scale a chiocciola. In testa ho clarini che volano più veloci delle rondini che tornano dall'Egitto. E occhi lunghi come barche come le barche che vincono il campionato dei fiumi. Ho voci che mi chiamano in idiomi che non capisco. Mi chiamano laggiù…Read more In testa ho paesi/I have in my head lands by Raffaele Carrieri