Mario Ranalli: L’inverno indifferente/ The indifferent winter

L’inverno indifferenteMario RanalliL’inverno indifferente c’inseguivasotto le coperte a scriverci paroledi freddo dentro gli occhi, se il ventosi rompeva contro i pioppi e improvvisicadevano i giorni dietro il monte.Ma il mattino aveva l’alito leggeroe il sorriso sicuro al mio paese:riapriva lo sguardo delle casealla mestizia delle strade vuotee ridava tepore alle parolee ai panni irrigiditi lungo…Read more Mario Ranalli: L’inverno indifferente/ The indifferent winter

Bartolo Cattafi: Un 30 agosto/ One 30 August

Un 30 agosto   Bartolo Cattafi   Si vide subito che si metteva bene: eventi macroscopici nessuno, il sole a un passo da settembre diede la prima razione alle isole di fronte, il mare mandò lampi di freschezza, il caldo soltanto fra tre ore, un immenso celeste, ancora un giorno per l’uva e gli altri…Read more Bartolo Cattafi: Un 30 agosto/ One 30 August

Cesare Pavese: Estate/ Summer

EstateCesare PaveseC’è un giardino chiaro, fra mura basse,di erba secca e di luce, che cuoce adagiola sua terra. È una luce che sa di mare.Tu respiri quell’erba. Tocchi i capellie ne scuoti il ricordo.Ho veduto caderemolti frutti, dolci, su un’erba che so,con un tonfo. Così trasalisci tu pureal sussulto del sangue. Tu muovi il capocome…Read more Cesare Pavese: Estate/ Summer

Camillo Sbarbaro: Quest’anno le agavi/ This year the agaves

"At dawn sometimes my sense of being is so filiform, that looking away would suffice, it seems, for me to descend untorn into nothingness." Quest’anno le agavi   Camillo Sbarbaro   Quest’anno le agavi del litorale han messo il fiore: un’alberella di pannocchie bionde, alloggio alle vespe.Sulla vertebra nuda della strada, sui monti calvi e…Read more Camillo Sbarbaro: Quest’anno le agavi/ This year the agaves

Occhiali: quelli di Sanguineti e di Pirandello/ Glasses: Sanguineti’s and Pirandello’s

"eyeglasses, also called glasses or spectacles, lenses set in frames for wearing in front of the eyes to aid vision or to correct such defects of vision" (Britannica) OcchialiEdoardo Sanguinetimi sono riadattato agli occhiali (che la patente, a me, rende obbligati, ormai),in un paio solo di giorni: vedo tutto più netto: (ma niente mi è, per questo,diventato…Read more Occhiali: quelli di Sanguineti e di Pirandello/ Glasses: Sanguineti’s and Pirandello’s

Giovanni Pascoli: Mare/Sea

Mare   Giovanni Pascoli   M'affaccio alla finestra, e vedo il mare: vanno le stelle, tremolano l'onde. Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un palpito risponde.   Ecco sospira l'acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d'argento.   Ponte gettato sui laghi sereni, per chi dunque sei fatto e…Read more Giovanni Pascoli: Mare/Sea

Massimo Gezzi: La paura/ Fear

If only we all had the fear "of having forgotten the instructions for living a life that’s not ignoble...", maybe this year, like the last and perhaps the next, would be one we could be proud of. La pauraMassimo Gezzi“Vinciamo un’altra volta la paura?”,mi chiede Caterinadopo essersi sfilata la ciambella.“Vinciamola!”, prometto, e insieme la lanciamoverso…Read more Massimo Gezzi: La paura/ Fear

Salvatore Toma

"I’ll feel good even in death/ and pure and simple and rebellious." Salvatore Toma da Poesie scelte (1977)   Salvatore Toma   Non pensare alla mortein un giorno così riuscitodi sole e di nostalgiama pensa al domaniche così incredibilmente risorgeràe non ti parrà vero.Pensa agli animalial buio luminoso della campagnaalla volpefelino di caccia e d’allegriae…Read more Salvatore Toma

Corrado Govoni: Afa/ Muggy

AFACorrado GovoniNel cielo soffii di deserto passano,la sera violacea viene,nel giardino le belle rose muoionoolimpicamente serene.E là nei campi di frumento plumbeosi sentono orrendi fragoricome uccellacci d'inferno fantasticisvolazzano rossi bagliori.È lo scoppio dell'uragano. Frananole nere valanghe del tuono;la pioggia che rimbalza sulle tegoleproduce un dolcissimo suono.Fulminei nel cielo si stiracchianodiabolici metri di fuoco;sopra zuffe di…Read more Corrado Govoni: Afa/ Muggy

Gianluca Caporaso: Tempo al tempo/ Give it time

The translation of poetry in rhyme should always come with a disclaimer: It is an (almost) impossible feat! But what fun we have trying to do it! (Many things were lost in translation, but not time!) English Italian Tempo al tempoGianluca CaporasoTempo al tempo disse il saggioe nel tempo partì in viaggio.Con i giorni nelle…Read more Gianluca Caporaso: Tempo al tempo/ Give it time

Gianni Rodari: La luna di Kiev/ The moon in Kyiv

And after a pandemic that confined us to our homes and deprived us of our loved ones, Man, in his senseless cruelty, has decided it is now time for war. My heart goes out to the people of Ukraine, to all the children…may they all be safe soon. La luna di Kievdi Gianni RodariChissà se…Read more Gianni Rodari: La luna di Kiev/ The moon in Kyiv

Salvatore Quasimodo: Ad Auschwitz/ In Auschwitz

“You will find them, soldier, in your/ history in the shape of streams, of animals,/ or are you, too, ash of Auschwitz,/ medal of silence? [...] no to death, dead in Auschwitz,/ to never repeat, from that pit/ of ashes, death.” #SalvatoreQuasimodo #LestWeForget the horrors Man is capable of. Ad AuschwitzSalvatore QuasimodoLaggiù, ad Auschwitz, lontano…Read more Salvatore Quasimodo: Ad Auschwitz/ In Auschwitz

Giorgio Caproni: Oh cari/ Oh dear ones…

Giorgio Caproni said his poetry was “in shirt sleeves” until, after editing, it wore a jacket. But whether in shirt sleeves or jacket, it is an extraordinary thing of complex simplicity. Oh cari   Apparivano tutti in trasparenza.                          Tutti in anima.             Tutti nell’imprescindibile essenzaDell’ombra.                    Ma vivi      Vivi dentro la morte come…Read more Giorgio Caproni: Oh cari/ Oh dear ones…

Trilussa: La tartaruga/ The tortoise

It's always hard to translate dialect or, rather, slang. Slang can be so diverse. Trilussa enjoys writing in Romanesco, the dialect of Rome. I did my best, and maybe I failed, but the meaning here goes far beyond the words: live your life to the fullest; ride your scooter until you're almost 97 years old;…Read more Trilussa: La tartaruga/ The tortoise

Vittorio Sereni: Quei tuoi pensieri di calamità/ Those thoughts of yours of calamity

This brief poem by Vittorio Sereni is composed of a series of anastrophes: these inverted sentences seem to have been assembled, taken apart, and then reassembled to lessen the pain of the inevitable death. And the rhythm is hiccupy as though set to the beat of sobs. Quei tuoi pensieri di calamità   e catastrofenella…Read more Vittorio Sereni: Quei tuoi pensieri di calamità/ Those thoughts of yours of calamity

Alfonso Gatto: Natale al caffè Florian/ Christmas at caffè Florian

For those who were lucky enough to share Christmas. For those who were lucky enough to give and to receive. And especially for those who, alone, felt the wind of Christmas pass them by. #coronavirus #Christmas2021 Natale al caffè Florian   Alfonso Gatto   La nebbia rosa e l'aria dei freddi vapori arrugginiti con la…Read more Alfonso Gatto: Natale al caffè Florian/ Christmas at caffè Florian

Giuseppe Ungaretti: Mattina / Morning

Neither lit nor struck, alight or enlightened, illuminated or illumined, but perhaps any of these things because, as Giuseppe Ungaretti himself stated: “Poetry is poetry when it carries within it a secret.” Mattina     M’illumino   d’immenso.     Giuseppe Ungaretti Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917    Morning     I’m…Read more Giuseppe Ungaretti: Mattina / Morning

Cesare Pavese: The cats will know

Letter to Constance Dowling: April 17, 1950 “Dearest, I no longer have the heart to write poetry. "Poems came with you and they leave with you. "I wrote this a few afternoons ago, during the long hours spent waiting for you in the hotel, uncertain whether to call you or not. Forgive the sadness it…Read more Cesare Pavese: The cats will know

Giuseppe Ungaretti: Agonia/ Agony

What is Agony if not a life lived in immobility and darkness where there is nothing to do but to lament? Agonia   Giuseppe Ungaretti   Morire come le allodole assetate sul miraggio   O come la quaglia passato il mare nei primi cespugli perché di volare non ha più voglia   Ma non vivere…Read more Giuseppe Ungaretti: Agonia/ Agony

Experiments in translation: Hardy, Montale & me

Experiments in translation: Montale translates Hardy, and I translate Montale's translation of Hardy. I love Montale as a poet; I think I love him a little less as a translator (but isn't that, as Levi* states, a common occurence?). In this section called experiments in translation, I will try to translate Montale’s translation of Hardy’s…Read more Experiments in translation: Hardy, Montale & me

Cesare Pavese: Agonia/ Agony

#Audio English Italian From Lavorare stanca by Cesare Pavese (Torino, Einaudi 1943). Agonia   Cesare Pavese   Girerò per le strade finché non sarò stanca mortasaprò vivere sola e fissare negli occhiogni volto che passa e restare la stessa.Questo fresco che sale a cercarmi le veneè un risveglio che mai nel mattino ho provatocosì vero:…Read more Cesare Pavese: Agonia/ Agony

Giovanni Pascoli: Orfano/ Orphan

#Audio Italian Orfano   Giovanni Pascoli   Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola piano piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; Canta una vecchia, il mento sulla mano.   La vecchia canta: intorno al tuo lettinoC'è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo si…Read more Giovanni Pascoli: Orfano/ Orphan

Amalia Guglielminetti: Asprezze/ Acerbities

AsprezzeAmalia GuglielminettiAspra son io come quel vento vivodi marzo, il quale par crudo di gelima discioglie la neve su pel clivo.Vento di marzo che agita gli stelipigri, scopre vïole in mezzo all'erba,scompiglia erranti nuvole pei cieli.Asprigna io sono e rido un poco acerba.Mordere più che accarezzar mi piaceed apparir più che non sia superba.Come il…Read more Amalia Guglielminetti: Asprezze/ Acerbities

Alda Merini: Farfalle libere/ Butterflies freed

“Farfalle libere” [Butterflies freed] is more than a poem: it is a tribute to women. Written in 1993, Alda Merini takes on one of societies worst crimes, the violence against women. ln Italy 24,7% of women have suffered physical or sexual abuse by men who are not their partners, 13,2% from strangers; and 13% from…Read more Alda Merini: Farfalle libere/ Butterflies freed

Ada Negri: Il platano ucciso/ The slain plane tree

#Audio English Italian IL PLATANO UCCISO   Ada Negri   Tant'oro io non avea giammai vedutosplendere sotto cosí tersi cieli:oro di pioppi, chiaro: oro di faggi,piú rosso; e accesa ruggine di querce.Ogni albero a se stesso era corona;e il piover lento delle foglie mortetesseva e ritesseva oro sull'erbe.Sol, fra quella biondezza, verdeggiantequalche platano ancóra; e…Read more Ada Negri: Il platano ucciso/ The slain plane tree

Antonia Pozzi: Desiderio di cose leggere/ The desire for light things

 “I’m more and more convinced that poetry and life are incompatible, like in Tonio Kröger. I am now like Tonio Kröger in the storm, I have just gone out to the shore, and am still living acts that I don’t know how to translate into words.  “Maybe, who knows, the time for words is gone…Read more Antonia Pozzi: Desiderio di cose leggere/ The desire for light things

Corrado Govoni: Camini/ Chimneys

#Audio English Italian I camini   Corrado Govoni   Grigi alleati delle nebbie dai tetti s’alzano i camini nani giganti mingherlini ventruti esili lunghi simili a strani funghi a fantastici berretti a pipe sornione a caffettiere di stregoni a ombrelli bucati di mendichi a torri merlate a clessidre ad imbuti di sereno .Sentinelle pacifiche,rustiche tiare,pertiche…Read more Corrado Govoni: Camini/ Chimneys

Dino Campana: experiments in translation- Firenze

“Between your bridges of many colours The Arno I presage quietly banks And in cool reflections it lightly laps Stark arches amid the fading flowers…”  Dino Campana This is the second time I have translated Firenze from the collection Canti Orfici by Dino Campana. I chose it now because, living in the country outside Florence…Read more Dino Campana: experiments in translation- Firenze

Bruno Lugano: from the book “Poesie”

“I’m busy with something that interrupts death as shadow.” Bruno Lugano Bisogna ricominciare dall'inizioBruno Lugano   Bisogna ricominciare dall'inizio. Dal coraggio Dal bambino disperato Dalla famiglia offesa Dai ripiegamenti di fiorellino Dalle tribù di tristezze portate con tristezza Dall'avventura spietata Dal furto nel giardino incustodito Dalle solitudini in cui tutti mancano; E il premio è…Read more Bruno Lugano: from the book “Poesie”

Grazia Deledda: Visioni di Sardegna/ Visions of Sardinia

VISIONI DI SARDEGNA   GRAZIA DELEDDA  Il tramonto è sublime sovra questevette selvagge: immenso disco d’oro,rosso il sol caldo, e un lago d’ametistaè l’occidente.Ad Oriente il mare, l’infinitosogno del mare: come d’un occultopensiero l’ala viaggiante scioltanel luminosospazio e nel tempo, una lontana velacandida e lenta nell’azzurro vola:scendono i clivi alla pianura e il pianosfuma nel…Read more Grazia Deledda: Visioni di Sardegna/ Visions of Sardinia

Sandro Penna: Falsa primavera/ False spring

"Dear Sandro, I am reading your extraordinary book of poems Stranezze (Garzanti), to me “the strangenesses” seem absolutely in tune with the universe you live in [...] no one like you has maintained, for so many years, the same grace and clarity of voice..." Giacinto Spagnoletti - from a letter dated December 26, 1976 FALSA PRIMAVERA…Read more Sandro Penna: Falsa primavera/ False spring

Camillo Sbarbaro: from Trucioli

That #Mothersday might be dedicated, for once, to Mother Nature  da Trucioli#38Camillo SbarbaroCi sono ancora gli animali che mi fanno sorridere: i batuffoli di lana bigia o giallina dei pulcini dagli occhietti palpebranti. Gli anitraccoli che starnazzano nella pozzanghera: bordeggiano; si disputano clamorosamente coi becchi di legno magari il pezzo di carta.E la rana! Palpita…Read more Camillo Sbarbaro: from Trucioli

Mario Lodi: Filastrocca dei mestieri/ Worker’s rhyme

“Schools should not only instruct, but also, and most of all, educate." - Mario Lodi “ Audio English: AudioItalian: Filastrocca dei mestieri   Mario Lodi  C'è chi semina la terra, c'è chi impara a far la guerra, chi ripara le auto guaste, e chi sforna gnocchi e paste. C'è chi vende l'acqua e il vino,…Read more Mario Lodi: Filastrocca dei mestieri/ Worker’s rhyme

Gianni Rodari: Dall’uovo di Pasqua/ From the Easter egg

“Keep peace alive,/ down with war!" Gianni Rodari   Dall'uovo di Pasqua   Gianni Rodari   Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio e porto a tutti un grande messaggio". E volteggiando di qua e di là attraversando paesi e città ha…Read more Gianni Rodari: Dall’uovo di Pasqua/ From the Easter egg

Joan-Carles Martí I Casanova & Jan S. Reinhart: Tankas from “Milanta tankes I una elegia”

Translating tankas from the Valencian by Jan S. Reinhart After publishing his experimental fantasy novel Els paísos del tallamar in 2014, Joan-Carles Martí I Casanova decided to focus his literary efforts in poetry. Over the next few years he wrote Milanta tankes I una elegia (A Myriad of Tankas and an Elegy). It comprises five…Read more Joan-Carles Martí I Casanova & Jan S. Reinhart: Tankas from “Milanta tankes I una elegia”

Dino Campana: Firenze (Uffizii)/ Florence (Uffizi)

Firenze (Uffizii)   Dino Campana   Entro dei ponti tuoi multicolori L’Arno presago quietamente arena E in riflessi tranquilli frange appena Archi severi tra sfiorir di fiori   …………………   Azzurro l’arco dell’intercolonno trema rigato tra i palazzi eccelsi: Candide righe nell’azzurro: persi Voli: su bianca gioventù in colonne.        Florence (Uffizi)  …Read more Dino Campana: Firenze (Uffizii)/ Florence (Uffizi)

Gianni Rodari: (reinventing rhyme in translation) La famiglia punto e virgola; L’ago di Garda.

There is something so playful about translating rhyme. I don't know if translating is the right word, really I don't: how can something that has so much to do with sound actually be "translated" when to reproduce the authors' "sounds" you have to use words so different from their own? I'm presenting two examples here…Read more Gianni Rodari: (reinventing rhyme in translation) La famiglia punto e virgola; L’ago di Garda.

Ho sceso, dandoti il braccio…/I descended, with you on my arm… by Eugenio Montale

This poem is from Eugenio Montale's last collection Satura, which he finished in 1971; it contains poems written from 1962 to 1970.It is dedicated to the poet's wife and lifelong partner, Drusilla Tanzi, (1886-1963), and was written shortly after her death. The poet called her "Mosca" (fly) because she was terribly shortsighted and needed very…Read more Ho sceso, dandoti il braccio…/I descended, with you on my arm… by Eugenio Montale

Giuseppe Ungaretti: Dannazione/ Damnation

Dannazione   Giuseppe Ungaretti     Chiuso fra cose mortali   (Anche il cielo stellato finirà)Perché bramo Dio?  Damnation   Giuseppe Ungaretti     Enclosed among mortal things(Even the starry sky will end)   Why do I long for God?    Translation ©Matilda Colarossi 2021 "Dannazione" was written by Giuseppe Ungaretti on June 29, 1916,…Read more Giuseppe Ungaretti: Dannazione/ Damnation

On indifference: #lestweforget #InternationalHolocaustRemembranceDay2021

"Whoever is devoid of the capacity to wonder, whoever remains unmoved, whoever cannot contemplate or know the deep shudder of the soul in enchantment, might just as well be dead for he has already closed his eyes upon life.” Albert Einstein L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.   Don Andrea GalloIndifference is the eighth capital sin.…Read more On indifference: #lestweforget #InternationalHolocaustRemembranceDay2021

Edith Bruck: Quel pensiero/ That thought

“My father looked around him and cursed and spoke of the war, of society, of the misery that would have become even greater, of the hatred, and of the fact that nothing was worth anything because everything would be destroyed. He said that it was all useless, and he laughed nervously and looked at my…Read more Edith Bruck: Quel pensiero/ That thought

Nelo Risi: La neve nell’armadio/ The snow in the closet

A poem by Nelo Risi for his wife, Edith Bruck, a holocaust survivor...because pain creates ripples like a stone thrown in the sea, capturing others in its rings, taking loved ones with them. #lestweforget La neve nell’armadio   Nelo Risi   La storiaquella verache nessuno studia che oggi ai più dà soltanto fastidio (che addusse…Read more Nelo Risi: La neve nell’armadio/ The snow in the closet

Joyce Lussu: C’è un paio di scarpette Rosse/ There is a pair of red shoes

 "Translating poetry is not an arid academic and philological exercise on the grammatical and syntactical complications of language. Translating poetry means striving to understand it; it almost means reliving it. All you need (but it is indispensable) is to have a common denominator with the poet on man's position on life." Joyce Lussu For the…Read more Joyce Lussu: C’è un paio di scarpette Rosse/ There is a pair of red shoes

Salvatore Quasimodo: 19 gennaio 1944/ January 19, 1944

#nomorewar #lestweforget #peace 19 gennaio 1944   Salvatore Quasimodo   Ti leggo dolci versi d'un antico, e le parole nate fra le vigne, le tende, in riva ai fiumi delle terre dell'est, come ora ricadono lugubri e desolate in questa profondissima notte di guerra, in cui nessuno corre il cielo degli angeli di morte, e…Read more Salvatore Quasimodo: 19 gennaio 1944/ January 19, 1944

Gianni Rodari: Il pane/ The loaf

I first published the translation of "Il pane" by #GianniRodari on December 18, 2017, here. Three years later, I have translated it slightly differently: there is no end to the possible combinations, or solutions, when we are playing with rhyme (yes, playing, because rhyme is a game for "children" of all ages). So here it…Read more Gianni Rodari: Il pane/ The loaf

Trilussa: Felicità/ Happiness

"happiness is a very small thing" - Trilussa (Carlo Alberto Salustri)  Felicità   di Trilussa   C'è un'ape che se posa su un bottone de rosa: lo succhia e se ne va... Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.Happiness   by Trilussa   Swooping down, a busy bee lands on the bud of a…Read more Trilussa: Felicità/ Happiness

Nelo Risi: I platani del viale/ The plane trees on the boulevard

"I’m afraid that my breathing/ too will sleep: I spy it/ I hold it I am terrified/ come back breath come back!..." I platani del viale   Nelo Risi   I platani del viale fanno da paralume al lampione, ritagliano foglie sul mio lettino nel buio conto le pecorine se gioco se parlo se mangio…Read more Nelo Risi: I platani del viale/ The plane trees on the boulevard

Alfonso Gatto: Le vittime/ The victims

An estimated 54,000,000 people died in WWII. For the first time in history the number of civilians (30,000,000) was higher than the number of soldiers (24,000,000). They are not numbers. From Poesie della resistenza, by Alfonso Gatto, 1966 Le vittimeAlfonso Gatto   La storia fosse scritta dalle vittime altro sarebbe, un tempo di minuti, di…Read more Alfonso Gatto: Le vittime/ The victims

Gianni Rodari: interview and song “Ci vuole un fiore”

"Everyday things have secrets to tell those who know how to look and listen."   Gianni Rodari intervistato dai bambini   Bambina: Da piccolo leggeva e le sono servite le sue letture per scrivere adesso i libri?   Gianni Rodari: Da piccolo leggevo dentro una cassa di legno, non una cassa da morte. Mio padre…Read more Gianni Rodari: interview and song “Ci vuole un fiore”

Amalia Guglielminetti: La solitudine/ Solitude

"Sometimes half love nears solitary two,/ deluding them one hour and unaware and unknowing hurls them afar..." La solitudine  Amalia Guglielminetti   Siamo soli nel mondo: ciascun vive in mezzo a un deserto. Nulla per noi è certo fuorchè questo vuoto profondo.   E i contigüi casi degli uomini, e i sogni e le cose…Read more Amalia Guglielminetti: La solitudine/ Solitude

Trilussa: Foglie gialle/ Yellow leaves

Foglie gialle    Trilussa   Ma dove ve ne andate, povere foglie gialle, come tante farfalle spensierate? Venite da lontano o da vicino? Da un bosco o da un giardino? E non sentite la malinconia del vento stesso che vi porta via?Yellow leavesTrilussa But where are you going, poor yellow leaves, like flutters of butterflies,…Read more Trilussa: Foglie gialle/ Yellow leaves

Luigi Pirandello: E l’amore guardò il tempo e rise/ And love looked at time and laughed

E l’amore guardò il tempo e rise   Luigi Pirandello E l’amore guardò il tempo e rise,perchè sapeva di non averne bisogno.Finse di morire per un giorno,e di rifiorire alla sera,senza leggi da rispettare.Si addormentò in un angolo di cuoreper un tempo che non esisteva.Fuggì senza allontanarsi,ritornò senza essere partito,il tempo moriva e lui restava.…Read more Luigi Pirandello: E l’amore guardò il tempo e rise/ And love looked at time and laughed

Dino Campana: from Orphic Songs

“a longing for the secret of the stars, a leaning out over the abyss.” Canti orfici Dino Campana   Faust era giovane e bello, aveva i capelli ricciuti. Le bolognesi somigliavano allora a medaglie siracusane e il taglio dei loro occhi era tanto perfetto che amavano sembrare immobili a contrastare armoniosamente coi lunghi riccioli bruni.…Read more Dino Campana: from Orphic Songs

Nico Orengo: Non trovi più niente/ There will be nothing left

  Non trovi più niente Nico Orengo     Capitan del gran valore, volta la carta e trovi: un bel fiore, un bel fiore che sta in giardino; volta la carta e trovi: un canarino, un canarino che porta un cartello; volta la carta e trovi: un uccello, un uccello che becca il grano; volta…Read more Nico Orengo: Non trovi più niente/ There will be nothing left

Corrado Govoni: Il Palombaro/ The deep-sea diver

The Deep-sea diver is what is called a visual poem. The words and form of the poem, or the drawings (like in this case) go together: one makes no sense without the other. In this poem  Govoni  recreates the waves and the movement of the sea freeing the words from their usual space on the…Read more Corrado Govoni: Il Palombaro/ The deep-sea diver

Antonia Pozzi: Il cielo in me/ The sky in me

Il cielo in me Antonia Pozzi   Io non devo scordare che il cielo fu in me. Tu eri il cielo in me, che non parlavi mai del mio volto, ma solo quand’io parlavo di Dio mi toccavi la fronte con lievi dita e dicevi: – Sei più bella così, quando pensi le cose buone…Read more Antonia Pozzi: Il cielo in me/ The sky in me

Giovanni Pascoli: La quercia caduta/ The fallen oak

  La quercia caduta Giovanni Pascoli   Dov'era l'ombra, or sé la quercia spande morta, né più coi turbini tenzona. La gente dice: Or vedo:era pur grande!   Pendono qua e là dalla corona i nidietti della primavera. Dice la gente: Or vedo:era pur buona!   Ognuno loda, ognuno taglia. A sera ognuno col suo…Read more Giovanni Pascoli: La quercia caduta/ The fallen oak

Vasile Baghiu & Cristina Savin: From Metode simple de încetinire a timpului/ Simple methods to slow down time

"The limitless grandeur of our time/  grows from an insatiable appetite for success..." Vasile Baghiu O țară de milioane Vasile Baghiu Într-o țară de milioane doar câteva fire de speranță, însă și acelea ofilite ca vai de ele, pe ideea că numai din te miri ce se poate ajunge la ceva de care să te…Read more Vasile Baghiu & Cristina Savin: From Metode simple de încetinire a timpului/ Simple methods to slow down time

Dino Campana: La petite promenade du poète, from # Canti Orfici

    La petite promenade du poète Dino Campana   Me ne vado per le strade Strette oscure e misteriose: Vedo dietro le vetrate Affacciarsi Gemme e Rose. Dalle scale misteriose C'è chi scende brancolando: Dietro i vetri rilucenti Stan le ciane commentando. .............................................. La stradina è solitaria: Non c'è un cane: qualche stella Nella…Read more Dino Campana: La petite promenade du poète, from # Canti Orfici

Arturo Onofri: Gioia d’angeli/ Joy of angels

  Gioia d’angeli Arturo Onofri Gioia d’angeli: assalti contro il sole di candori di corpi femminili che sinfòniano faune giganti e nevicano giù (su lame d’acqua d’antiquate pozzanghere) in sopori di climi entro la polpa delle bestie seminate sui pascoli prativi.   Gioia d’angeli: calda aria sbattuta nel respiro volatile dei pioppi lungo i fiumi…Read more Arturo Onofri: Gioia d’angeli/ Joy of angels

Guido Gozzano: Speranza/ Hope

    Speranza Guido Gozzano   Il gigantesco rovere abbattuto l'intero inverno giacque sulla zolla, mostrando in cerchi, nelle sue midolla i centonovant'anni che ha vissuto.   Ma poi che Primavera ogni corolla dischiuse con le mani di velluto, dai monchi nodi qua e là rampolla e sogna ancora d'essere fronzuto.   Rampolla e sogna…Read more Guido Gozzano: Speranza/ Hope

Edoardo Sanguineti: Siamo tutti politici (e animali)/ We are all politicians (and animals)

“I know you shouldn’t say this, but, in the end, I find both men and animals detestable” On May 18, 2010 , the poet Edoardo Sanguineti left us. I would like to remember him today by posting one of his most famous poems. Siamo tutti politici (e animali) Edoardo Sanguineti Siamo tutti politici (e animali):…Read more Edoardo Sanguineti: Siamo tutti politici (e animali)/ We are all politicians (and animals)

Fosco Maraini: Dialogo celeste/ Celestial dialogue

  Dialogo celeste Fosco Maraini - E tu quando vivesti? – Io vissi all’era degli Andali ludiati e perfidiosi: gli artèdoni liriavano in finiera metàrcopi e sindrèfani rodiosi... - Io invece vissi ai tempi laccheroni degli ùzzeri bagiosi e guazzacagni; s’andava lornogorno a brencoloni tra làlleri, gaglioppe e trucidagni; d’inverno si zurcavano le precchie cazzando…Read more Fosco Maraini: Dialogo celeste/ Celestial dialogue

Franco Fortini: Ringraziamenti/ Thanks

  Ringraziamenti Franco Fortini Principi potenti cuoi, principi unghie di marmo, signori di tutti noi, voi di invisibili armi, voi che ci avete creati ciechi e quieti come le merci sigillate nei mercati, come i visceri lerci dei macelli, che vanno nei vostri splendidi autoclavi, . sazi nei doponatali vi ringraziano gli schiavi. Thanks Franco…Read more Franco Fortini: Ringraziamenti/ Thanks

Goliarda Sapienza: Il filo di mezzogiorno/ The thread of noon, from “Ancestrale”

  Il filo di mezzogiorno Goliarda Sapienza Se dovessi giurare di averla vista giurerei il falso. Eppure essa è esistita per un momento. Per un momento il suo pallore s’é incastonato nel fiato teso del mare e il mio respiro s’é fermato. Mi chinai sul libro tormentato dal desiderio di rivederla ma lei mi fissava…Read more Goliarda Sapienza: Il filo di mezzogiorno/ The thread of noon, from “Ancestrale”

Gianni Rodari: Filastrocca solitaria/ Solitary rhyme

FILASTROCCA SOLITARIA GIANNI RODARI Filastrocca solitaria, voglio fare un castello in aria: più su delle nubi, più su del  vento un castello d’oro e d’argento. Con una scala ci voglio salire; per sognare senza dormire e su un cartello farò stampare: “Le cose brutte non possono entrare…” . O filastrocca solitaria, si starà bene, lassù…Read more Gianni Rodari: Filastrocca solitaria/ Solitary rhyme

Nanni Balestrini: bisogna andarsene da qui/ we must leave here

  bisogna andarsene da qui Nanni Balestrini bisogna andarsene da qui abitare il mondo intero non frammenti separati del mondo il mondo reale non è un oggetto è un processo qualsiasi cosa causa ogni altra cosa le cose devono entrare in noi l'istante è sempre una rinascita we must leave here Nanni Balestrini we must…Read more Nanni Balestrini: bisogna andarsene da qui/ we must leave here

Fosco Maraini: Bottiglie/ Bottles

  Bottiglie Fosco Maraini Non siamo tutti simili a bottiglie ripiene di ricordi e cronicaglie? Bistròccoli, fruschelli, filaccetti ricolmano le pance trasparine, fanfàggini, birìllidi, nulletti s’asserpano in ghirlande cilestrine… Se scuoti la bottiglia sgrengoluta risorgono megoni e gastrifèmi, rispuntano tra mèmmola grognuta nascosti vercigogni e schifilemi. Talvolta vedi invece lumigenti miriàgoli, trigèridi, fernuschi, e piangi…Read more Fosco Maraini: Bottiglie/ Bottles

Mario Benedetti: tersa morte/ lucid death

“My name was wrong to believe in continuity." - Mario Benedetti TERSA MORTE Mario Benedetti Mandami le ossa, mandami il cranio senza gli occhi, la mascella aperta, spalancata, fissa nei denti, e i calzini sotto la tuta, eri rigido, eri rigido, eri una cosa come un’altra, senza la forma che hanno i tavoli, morso dallo…Read more Mario Benedetti: tersa morte/ lucid death

Corrado Govoni:– Ne la corte – Tre stracci ad asciugare/ In the courtyard- Three rags out to dry

  – Ne la corte – Tre stracci ad asciugare Corrado Govoni – Ne la corte – Tre stracci ad asciugare sul muricciuolo accanto il rosmarino. Una scala seduta. Un alveare vedovo, su cui giuoca il mio micino. Un orciuolo che à sete sul pozzale di marmo scanalato da le funi. Dei cocci gialli. Un…Read more Corrado Govoni:– Ne la corte – Tre stracci ad asciugare/ In the courtyard- Three rags out to dry

Giorgio Bassani: Paraphrasing Engels

Parafrasando Engels Giorgio Bassani Tutto ciò che esiste è degno di perire recito fra me e me parafrasando Engles . Ed ecco nel rosso deserto crepuscolo appena dopo Bologna ecco quasi subito volando io continuamente in discesa lungo il diritto asfalto laggiù verso il buio il silenzio la solitudine . eccola là già in vista…Read more Giorgio Bassani: Paraphrasing Engels

Giuseppe Magurno: Places, and the sense of place in the narrative of Giorgio Bassani

  Luoghi, e senso dei luoghi nella narrativa di Giorgio Bassani Giuseppe Magurno Il tema dei luoghi è sicuramente centrale nella narrativa di Giorgio Bassani (1916-2000), «uno scrittore da ritrovare» dopo le incomprensioni critiche dei primi anni Sessanta, in tempi di neoavanguardia e di sperimentalismo. Ed è centrale non soltanto in chiave identitaria e antropologica, se…Read more Giuseppe Magurno: Places, and the sense of place in the narrative of Giorgio Bassani

Corrado Govoni: Le cose che fanno la Domenica/ The things that make it Sunday

  Le cose che fanno la Domenica Corrado Govoni L’odore caldo del pane che si cuoce dentro il forno. Il canto del gallo nel pollaio. Il gorgheggio dei canarini alle finestre. L’urto dei secchi contro il pozzo e il cigolìo della puleggia. La biancheria distesa nel prato. Il sole sulle soglie. La tovaglia nuova nella…Read more Corrado Govoni: Le cose che fanno la Domenica/ The things that make it Sunday

Roberta De Piccoli: Il fiume è l’intestino/ The river is intestine

Il fiume è l’intestino   Roberta De Piccoli   Il fiume è l’intestino e lambisce con anse terrose i molteplici umori, le umidità diffuse, le celle di loto acquitrinose.   Sviene un’arcata, a confondere il riflesso e il sommerso: lunga, arresta la corrente. Cerchi concentrici, sino al termine della ragione   e oltre. Un diluvio…Read more Roberta De Piccoli: Il fiume è l’intestino/ The river is intestine

Fosco Maraini: E gnacche alla formica/ And let the ant be dramned

  E gnacche alla formica Fosco Maraini Io t’amo o pia cicala e un trillargento ci spàffera nel cuor la tua canzona. Canta cicala frìnfera nel vento: E gnacche alla formica ammucchiarona! Che vuole la formica con quell’umbe da mòghera burbiosa? È vero, arzìa per tutto il giorno, e tràmiga e cucumbe col capo chino…Read more Fosco Maraini: E gnacche alla formica/ And let the ant be dramned

Attilio Bertolucci: Ricordo di fanciullezza/ Memory of youth (1934)

Ricordo di fanciullezza Attilio Bertolucci Le gaggie della mia fanciullezza dalle fresche foglie che suonano in bocca... Si cammina per il Cinghio asciutto, qualche ramo più lungo ci accarezza la faccia fervida, e allora, scostando il ramo dolce e fastidioso, per inconscia vendetta si spoglia di una manata di tenere foglie. Se ne sceglie una,…Read more Attilio Bertolucci: Ricordo di fanciullezza/ Memory of youth (1934)

Gianni Rodari: L’anno nuovo/ The new year

"What we do not know yet is always more important than what we know now." Gianni Rodari, Il libro degli errori (The book of errors) 1993. L'anno nuovo Gianni Rodari “Indovinami, Indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà?”. “Trovo stampato nei miei libroni che avrà di…Read more Gianni Rodari: L’anno nuovo/ The new year

Salvatore Quasimodo: Ride la gazza, nera sugli aranci/ The magpie laughs, black on orange trees (1942)

  Ride la gazza, nera sugli aranci   Salvatore Quasimodo Forse è un segno vero della vita: intorno a me fanciulli con leggeri moti del capo danzan in un gioco di cadenze e di voci lungo il prato della chiesa. Pietà della sera, ombre riaccese sopra l’erba così verde, bellissime nel fuoco della luna! Memoria…Read more Salvatore Quasimodo: Ride la gazza, nera sugli aranci/ The magpie laughs, black on orange trees (1942)

Gianni Rodari: La testa del chiodo/ The head of the nail

La testa del chiodo   Gianni Rodari La palma della mano i datteri non fa, sulla pianta del piede chi si arrampicherà? Non porta scarpe il tavolo, su quattro piedi sta: il treno non scodinzola ma la coda ce l’ha. Anche il chiodo ha una testa, però non ci ragiona: la stessa cosa capita a…Read more Gianni Rodari: La testa del chiodo/ The head of the nail

Franco Fortini: Quel giovane tedesco/ That young German

  Quel giovane tedesco Franco Fortini Quel giovane tedesco ferito sul Lungosenna ai piedi d’una casa durante l’insurrezione che moriva solo mentre Parigi era urla intorno all’Hôtel de Ville e moriva senza lamenti la fronte sul marciapiede. Quel fascista a Torino che sparò per due ore e poi scese per strada con la camicia candida…Read more Franco Fortini: Quel giovane tedesco/ That young German

Parabola/Parable by Guido Gozzano

The poem #Parabola [Parable] is from Guido Gozzano's early collection La via del rifugio (1907), and it marked the beginning of his career. In this poem, we find his desire to communicate, to dialogue with the reader, and in doing this Gozzano “sets aulic verse against prose, setting off sparks”, as Montale stated. The ironic…Read more Parabola/Parable by Guido Gozzano

Sandro Penna: Io vorrei vivere addormentato/ I would like to live slumbering

  Io vorrei vivere addormentato  Sandro Penna   Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita. I would like to live slumbering  Sandro Penna   I slumbering would like to live within the gentle clamour of life.   Translation © Matilda Colarossi 2019 This brief creation closes Sandro Penna’s first collection of poems,…Read more Sandro Penna: Io vorrei vivere addormentato/ I would like to live slumbering

Antonia Pozzi:Abbandonati in braccio al buio/ Abandon yourself in the arms of the darkness

    Abbandonati in braccio al buio   Antonia Pozzi   Abbandonati in braccio al buio monti m’insegnate l’attesa: all’alba – chiese diverranno i miei boschi. Arderò – cero sui fiori d’autunno tramortita nel sole. Abandon yourself in the arms of darkness   Antonia Pozzi   Abandon yourself in the arms of darkness mountains you…Read more Antonia Pozzi:Abbandonati in braccio al buio/ Abandon yourself in the arms of the darkness

Erri De Luca: Naufragi/ Stranded

LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 24 NOVEMBER 2019 - Seven bodies, of the twenty gone missing, have been retrieved after the shipwreck yesterday at a mile from the coast of Lampedusa... Naufragi Erri De Luca   Nei canali di Otranto e Sicilia migratori senz’ali, contadini di Africa e di oriente affogano nel cavo delle onde. Un viaggio su…Read more Erri De Luca: Naufragi/ Stranded

Mario Luzi: Ma dove/ But where

“It’s no longer here,” insinuates a voice startling me/ “the heart of your town” Ma dove Mario Luzi "Non è più qui" insinua una voce di sorpresa "il cuore della tua città" e si perde nel dedalo già buio se non fosse una luce piovosa di primavera in erba visibile al di sopra dei tetti…Read more Mario Luzi: Ma dove/ But where

Umberto Saba: La mia infanzia fu povera e beata/ My youth was poor and full of bliss, 1923-24

La mia infanzia fu povera e beata Umberto Saba La mia infanzia fu povera e beata di pochi amici, di qualche animale; con una zia benefica ed amata come la madre, e in cielo Iddio immortale. All’angelo custode era lasciata sgombra, la notte, metà del guanciale; ma più cara la sua forma ho sognata dolo…Read more Umberto Saba: La mia infanzia fu povera e beata/ My youth was poor and full of bliss, 1923-24

Aldo Palazzeschi: La fontana malata/ The sick fountain

“I feel sorry for men who take others seriously, and am highly amused by those who take themselves seriously.” - Aldo Palazzeschi La fontana malata Aldo Palazzeschi Clof, clop, cloch, cloffete, cloppete, clocchette, chchch...... E' giu', nel cortile, la povera fontana malata; che spasimo! sentirla tossire. Tossisce, tossisce, un poco si tace.... di nuovo. tossisce.…Read more Aldo Palazzeschi: La fontana malata/ The sick fountain

Delio Tessa: Anno VIII/ Year VIII

Anno VIII Delio Tessa Te vedi e me ven voeuja de trà su. On pantalon te set, on bon vivan: ecco quel che te set. On tocch de pan e la pâs... Ah, la pâs, vera? e poeu pu. Si ben che l’è on cagon, di volt anch lu squas l’è duvis de moeuv el…Read more Delio Tessa: Anno VIII/ Year VIII

Paolo Ottaviani: two poems from Nel rispetto del cielo/ In respect of the sky

  Aprendo la finestra stamattina Paolo Ottaviani Aprendo la finestra stamattina ho visto che pioveva, il cassettone vomitava rifiuti e una bambina rovistava con sciolta precisione tra i sacchi luccicanti, poi s’è aperto uno squarcio di sole — reazione fulminea — il piazzale ora è deserto. Un merlo urbano saltella felice e un passante borbotta…Read more Paolo Ottaviani: two poems from Nel rispetto del cielo/ In respect of the sky

Vasile Baghiu & Cristina Savin: From Metode simple de încetinire a timpului/ Simple methods to slow down time, Romanian poets

  Dragă Cristina, Nu aş putea să explic, tehnic vorbind, cum am ajuns să scriu aceste poeme din Metode simple de încetinire a timpului. Aş prefera mai degrabă să nu uit că manuscrisul a fost pierdut într-un avion şi regăsit miraculos, ceea ce mie îmi spune ceva important în termeni poetici despre aventura plină de…Read more Vasile Baghiu & Cristina Savin: From Metode simple de încetinire a timpului/ Simple methods to slow down time, Romanian poets

Giorgio Caproni: Versicoli (quasi) ecologici/ (Almost) ecological versicoli

Versicoli (quasi) ecologici Giorgio Caproni Non uccidete il mare, la libellula, il vento. Non soffocate il lamento (il canto!) del lamantino. Il galagone, il pino: anche di questo è fatto l’uomo. E chi per profitto vile fulmina un pesce, un fiume, non fatelo cavaliere del lavoro. L’amore finisce dove finisce l’erba e l’acqua muore. Dove…Read more Giorgio Caproni: Versicoli (quasi) ecologici/ (Almost) ecological versicoli

Ada Negri: La Voce/ The Voice, 1930

  LA VOCE Ada Negri Ero sul punto in cui son chiusi ancora gli occhi, ma la memoria a noi ritorna, quando una voce mi chiamò nel sonno. Voce di spazio; e pur parea venire da una bocca vicina alla mia bocca, e mover l'aria presso il mio respiro. Diceva: «Ada», «Ada», soltanto, in due…Read more Ada Negri: La Voce/ The Voice, 1930

Dino Campana: Firenze/ Florence from #CantiOrfici

  Firenze Dino Campana Fiorenza giglio di potenza virgulto primaverile. Le mattine di primavera sull'Arno. La grazia degli adolescenti (che non è grazia al mondo che vinca tua grazia d'Aprile), vivo vergine continuo alito, fresco che vivifica i marmi e fa nascere Venere Botticelliana: I pollini del desiderio gravi da tutte le forme scultoree della…Read more Dino Campana: Firenze/ Florence from #CantiOrfici

Giovanni Raboni: Risanamento/ Restoration

Risanamento Giovanni Raboni Di tutto questo non c’è più niente (o forse qualcosa s’indovina, c’è ancora qualche strada acciottolata a mezzo, un’osteria). Qui, diceva mio padre, conveniva venirci col coltello … Eh sì, il Naviglio è a due passi, la nebbia era più forte prima che lo coprissero … Ma quello che hanno fatto, distruggere…Read more Giovanni Raboni: Risanamento/ Restoration

Camillo Sbarbaro: Trucioli/ Slivers #49

Trucioli (1930-1940) Camillo Sbarbaro #49 Finestre, ricchezza dei poveri. Remediano i poveri all’angustia degli interni, annettendovi ciò che dalla finestra si vede; fan posto in casa, per essa, ai due beni più grandi, il sole e la strada. Alla finestra vivono. Non paghi accorrervi ad ogni respiro che lascia il lavoro, nel suo vano, potendo,…Read more Camillo Sbarbaro: Trucioli/ Slivers #49

Giorgio Bassani: Assoluto/ Absolute

  Assoluto Giorgio Bassani   Lo Spirito, l’Amore, anche come semplice prodotto di un meccanismo esistono di per sé ben al di là del nostro ventre e del nostro cuore continuano imperterriti a lasciare che niente sia sempre e solo avuto a rappresentare un valore assoluto l’unico davvero esistente Absolute Giorgio Bassani   The Spirit,…Read more Giorgio Bassani: Assoluto/ Absolute

Leonardo Sciascia: Due cartoline dal mio paese/ Two postcards from my hometown

  Leonardo Sciascia Due cartoline dal mio paese 1 Il paese del sale, il mio paese che frana - sale e nebbia - dall’altipiano a una valle di crete; così povero che basta un venditore d’abiti smessi - ridono appesi alle corde i colori delle vesti femminili - a far festa, o la tenda bianca…Read more Leonardo Sciascia: Due cartoline dal mio paese/ Two postcards from my hometown

Soumaïla Diawara: two poems from “La Nostra civilità” (Our Civilization)

  La mia casa è così piccola Soumaïla Diawara   La mia casa è così piccola che oltre a me potrà contenere solo il tuo oro, il tuo diamante, le tue banane ed il tuo caffè. Oltre che al tuo gas per i miei riscaldamenti. Ed il tuo petrolio per la mia macchina, ma non…Read more Soumaïla Diawara: two poems from “La Nostra civilità” (Our Civilization)

Nanni Balestrini: poem from Corpi in moto e corpi in equilibrio (1957-59) I. Avremmo potuto farne a meno

  da Corpi in moto e corpi in equilibrio   Nanni Balestrini I Avremmo potuto farne a meno gli alberi fanno troppo rumore, ma cosa ci stanno a fare i cavalli, ciascuno per suo conto avremmo finito per perderci, fare ritorno, fare tutto quello che vuoi, certe volte gli alberi riescono a crescere in direzione…Read more Nanni Balestrini: poem from Corpi in moto e corpi in equilibrio (1957-59) I. Avremmo potuto farne a meno