Antonia Pozzi: Il cielo in me/ The sky in me

Il cielo in me Antonia Pozzi   Io non devo scordare che il cielo fu in me. Tu eri il cielo in me, che non parlavi mai del mio volto, ma solo quand’io parlavo di Dio mi toccavi la fronte con lievi dita e dicevi: – Sei più bella così, quando pensi le cose buone…Read more Antonia Pozzi: Il cielo in me/ The sky in me

Marta Lo Brano: La veglia dell’Ostaggio/ The vigil of the Hostage

  La veglia dell'Ostaggio ©Marta Lo brano Soffia forte Adesso A te soltanto Apparterrai Al tuo portarti via Sovversivo nero struggente inconsumato osare . cento volte nei giorni, nella gola resiste la veglia non si arrende non si arrende non si vende The vigil of the Hostage Marta Lo Brano It rages hard Now To…Read more Marta Lo Brano: La veglia dell’Ostaggio/ The vigil of the Hostage

Goliarda Sapienza: Il filo di mezzogiorno/ The thread of noon, from “Ancestrale”

  Il filo di mezzogiorno Goliarda Sapienza Se dovessi giurare di averla vista giurerei il falso. Eppure essa è esistita per un momento. Per un momento il suo pallore s’é incastonato nel fiato teso del mare e il mio respiro s’é fermato. Mi chinai sul libro tormentato dal desiderio di rivederla ma lei mi fissava…Read more Goliarda Sapienza: Il filo di mezzogiorno/ The thread of noon, from “Ancestrale”

Marta Lo Brano: Ai confini/ On the edge

Ai confini ©Marta Lo Brano Il respiro accade celeste ondoso sfuggente spiazzante quando un corpo non danza curiosa mancanza e impenetrabili e scanzonati e falò e boschi e bar su barche che non esistono e pur pur riconoscerci o invece mai. Bruscamente d'improvviso svolte sparpagliate con la tormenta - scelta? - ombra inchiodata o scalza…Read more Marta Lo Brano: Ai confini/ On the edge

Roberta De Piccoli: Il fiume è l’intestino/ The river is intestine

Il fiume è l’intestino   Roberta De Piccoli   Il fiume è l’intestino e lambisce con anse terrose i molteplici umori, le umidità diffuse, le celle di loto acquitrinose.   Sviene un’arcata, a confondere il riflesso e il sommerso: lunga, arresta la corrente. Cerchi concentrici, sino al termine della ragione   e oltre. Un diluvio…Read more Roberta De Piccoli: Il fiume è l’intestino/ The river is intestine

Antonia Pozzi:Abbandonati in braccio al buio/ Abandon yourself in the arms of the darkness

    Abbandonati in braccio al buio   Antonia Pozzi   Abbandonati in braccio al buio monti m’insegnate l’attesa: all’alba – chiese diverranno i miei boschi. Arderò – cero sui fiori d’autunno tramortita nel sole. Abandon yourself in the arms of darkness   Antonia Pozzi   Abandon yourself in the arms of darkness mountains you…Read more Antonia Pozzi:Abbandonati in braccio al buio/ Abandon yourself in the arms of the darkness

Ada Negri: La Voce/ The Voice, 1930

  LA VOCE Ada Negri Ero sul punto in cui son chiusi ancora gli occhi, ma la memoria a noi ritorna, quando una voce mi chiamò nel sonno. Voce di spazio; e pur parea venire da una bocca vicina alla mia bocca, e mover l'aria presso il mio respiro. Diceva: «Ada», «Ada», soltanto, in due…Read more Ada Negri: La Voce/ The Voice, 1930

Grazia Deledda, two poems: “Spring” and “We are Sardinians”

  La primavera . Grazia Deledda . L'inverno aveva rinfrescato anche il colore delle rocce. Dai monti scendevano, vene d'argento, mille rivoletti silenziosi, scintillanti tra il verde vivido dell'erba. Il torrente sussultava in fondo alla valle tra i peschi e i mandorli fioriti, e tutto era puro, giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.…Read more Grazia Deledda, two poems: “Spring” and “We are Sardinians”

Amalia Guglielminetti: “My voice” from “Seduzioni”, 1909

  La mia voce Amalia Guglielminetti La mia voce non ha rombo di mare o d'echi alti tra fughe di colonne: ma il susurro che par fruscìo di gonne con cui si narran feminili gare. Io non volli cantar, volli parlare, e dir cose di me, di tante donne cui molti desideri urgon l'insonne cuore…Read more Amalia Guglielminetti: “My voice” from “Seduzioni”, 1909

Roberta De Piccoli: “l’attesa/ the wait”

  l’attesa Roberta De Piccoli   nel tempo dove il cielo è rigato di melograno e il mirtillo annacqua i fiumi, il vento impercettibile odora oltre la porta: è consuetudine l’attesa e indosserà abiti smeraldo, a primavera. lascia che io ascolti il crepuscolo sommesso della luna, sottile come bolle di sapone, canta pena a pena.…Read more Roberta De Piccoli: “l’attesa/ the wait”

Maria Luisa Spaziani Poems from “La stella del libero arbitrio” 1986

  L’indifferenza  Maria Luisa Spaziani L’indifferenza è inferno senza fiamme, ricordalo scegliendo fra mille tinte il tuo fatale grigio. Se il mondo è senza senso tua solo è la colpa: aspetta la tua impronta questa palla di cera. * A sipario abbassato Quando ti amavo sognavo i tuoi sogni, ti guardavo le palpebre dormire, le…Read more Maria Luisa Spaziani Poems from “La stella del libero arbitrio” 1986

Margherita Guidacci Poems from “Stella cadente” 1992

  Stella cadente  Margherita Guidacci Alcuni desideri si adempiranno altri saranno respinti. Ma io sarò passata splendendo per un attimo. Anche se nessuno mi avesse guardata risulterebbe ugualmente giustificato – per quel lucente attimo – il mio esistere. * Non voglio Tutti i vostri strumenti hanno nomi bizzarri e difficili, ma io vedo chiaro e…Read more Margherita Guidacci Poems from “Stella cadente” 1992

Experiments in translation: Emily Dickinson

  Emily Dickinson 905 Between my Country — and the Others — There is a Sea — But flowers — negotiate between us — As Ministry. Emily Dickinson 905 E tra la mia Patria — e le Altre — Esiste un Mare — Ma è il Fiore — tra noi come Ambasciatore — A trattare.…Read more Experiments in translation: Emily Dickinson

Fiori di ciliegio/ Cherry blossoms by Maria Serra

FIORI DI CILIEGIO Maria Serra Siamo fiori di ciliegio. Ci guarderò piovere, risplendere sull'albero e poi morire trascinati dal vento leggero di primavera. Nell'abbandono saremo lievi quando adagiati, finiti, su una terra ancora fredda quel po' di commozione, dagli occhi, tradirà. Non potremmo perdonarci il voler vivere per sempre, è un destino, il nostro, da…Read more Fiori di ciliegio/ Cherry blossoms by Maria Serra

l’antico pianto/ ancient tears by Amalia Guglielminetti

l’antico pianto Amalia Guglielminetti Quindi prosegua per cammini ombrosi, a fior di labbro modulando un canto che per me l'altra notte mi composi. Poichè talor non piango io il mio pianto, lo canto, e qualche mia triste canzone fu come il sangue del mio cuore infranto. Tempo fu che le mie forze più buone stremai…Read more l’antico pianto/ ancient tears by Amalia Guglielminetti

Il Recesso/ The Recess by Ada Negri

  RECESSO Ada Negri So la bellezza d'un recesso verde dove roseti carichi di thee bisbigliano coi pioppi de le allee, e in un col passo l'anima si perde. Ogni cosa del mondo è sì lontana di là, ch'io forse del mio lungo male mi guarirei, con l'erba per guanciale, vestendomi di salvia e maggiorana.…Read more Il Recesso/ The Recess by Ada Negri

A shower of hatred from the heavens by Goliarda Sapienza

  Pioggia d’odio dal cielo Goliarda Sapienza   Pioggia d’odio dal cielo cade sui prati e secca l’erba le mani arde i capelli acceca l’uomo che attento alto fissava quell volo d’ali.   Grandina odio sui tetti scardina i muri sega i tendini in corsa del cavallo che stramazza fumante sul selciato.   A shower…Read more A shower of hatred from the heavens by Goliarda Sapienza

Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

  On Mothering ©Julia Leverone Grown diverted to light on water, pine boughs hang like wings, their tufts soft-skirted meanwhile root cling and anti-gravity strain. Mother, when my father steadied me as I walked sliding stones, forging the hip-deep river— understand that fathering is a quieter endeavor. But earlier: were we not sisters, dressed in…Read more Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

Cielo di giugno/ June sky by Ada Negri

  Cielo di Giugno   Ada Negri Cielo di giugno, azzurra giovinezza dell'anno; ed allegrezza di rondini sfreccianti in folli giri nell'aria. Ombre, ombre d'ali vedo guizzar sul bianco arroventato del muro in fronte: ombre a saetta, nere, vive al mio sguardo più dell'ali vere. Traggon dal nulla, scrivendo con nulla parole d'un linguaggio perduto;…Read more Cielo di giugno/ June sky by Ada Negri

Variazioni Belliche/ Bellicose variations by Amelia Rosselli

  VARIAZIONI BELLICHE   AMELIA ROSSELLI   Se per il caso che mi guidava io facevo capriole: se per la perdita che continuava la sua girandola io sapevo: se per l’agonia che mi prendeva io perdevo: se per l’incanto che non seguivo io non cadevo: se nelle stelle dell’universo io cascavo a terra con un…Read more Variazioni Belliche/ Bellicose variations by Amelia Rosselli

Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

Caribou ©Julia Leverone Caribou summer coats look burnt through, pocked from bite scars or molt or the song of persistent sun, the long summer light coursing the tundra, spotlighting them. A cow and her bull are slow in taking their fill from the river bank, rich moss and brush, polychrome, mottled; A couple are there…Read more Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

È compiuto/ It’s completed by Goliarda Sapienza

  È compiuto Goliarda Sapienza È compiuto. È concluso. È terminato. È consumato l’incendio. S’è fermato. S’è chiuso il cerchio pietrificato. Il tempo s’è fermato. È consumato il delitto. S’è bruciato il ricordo. L’ansia è cessata. Una coltre di lava ha mormorato ogni cranio ogni orbita svuotata. Ogni bocca nel grido ha sigillato. S’è chiuso…Read more È compiuto/ It’s completed by Goliarda Sapienza

Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

  Correction ©Julia Leverone Weeks slipping under, winter, the sink of chill, a plain burning widening into space— the park made stubble, patches of stalks of tall once-flora. What were they, now fallen over themselves. How seemingly lonely. And so I saw the rush: the bright cardinal flee for life, to hide from my bike…Read more Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Julia Leverone

English/Italian/Sicilian Translation: Patrizia Sardisco & Sara Teasdale

  Verran Lievi Pioggio   (Tempo di Guerra) Verran lievi piogge e l’odore del suolo E rondini in cerchi brillanti di suono; E rane nei guazzi di notte a cantare E pruni selvatici in bianco tremare, Tordi, d’un fuoco leggero abbigliati fischiando l’estro sui fili spinati; E non uno di guerre saprà, non uno una…Read more English/Italian/Sicilian Translation: Patrizia Sardisco & Sara Teasdale

Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Edna St. Vincent Millay

Autumn daybreak Edna St. Vincent Millay Cold wind of autumn, blowing loud At dawn, a fortnight overdue, Jostling the doors, and tearing through My bedroom to rejoin the cloud, I know—for I can hear the hiss And scrape of leaves along the floor— How may boughs, lashed bare by this, Will rake the cluttered sky…Read more Poets translating poets: Patrizia Sardisco & Edna St. Vincent Millay

Passion devoured me justly by Amelia Rosselli

    La passione mi divorò giustamente   Amelia Rosselli La passione mi divorò giustamente la passione mi divise fortemente la passione mi ricondusse saggiamente io saggiamente mi ricondussi . alla passione saggistica, principiante nell’oscuro bosco d’un noioso dovere, e la passione che bruciava . nel sedere a tavola con i grandi senza passione o…Read more Passion devoured me justly by Amelia Rosselli

Poets translating poets: Gianna Patriarca & Franca Alaimo

Niente etichette, per favore Franca Alaimo   Non so più dove posare il capo e non ho pensieri, sogni, ricordi che non si porti il vento delle parole che mi attraversano la mente come flussi e riflussi di maree. Come la luna so di appartenere al teatro mobile dell’esistente e non mi aggrappo a niente…Read more Poets translating poets: Gianna Patriarca & Franca Alaimo

Un lungo viaggio/A long voyage by Gianni Rodari

"Certain treasures only exist for those who are willing to set out on a new path." Gianni Rodari Un lungo viaggio Gianni Rodari Un lungo viaggio voglio fare, i bimbi del mondo andrò a trovare. Ad uno ad uno li voglio vedere, per sapere come stanno, che fanno, se vanno a scuola o non ci…Read more Un lungo viaggio/A long voyage by Gianni Rodari

Tutti i miei autunni/All my autumns by Roberta De Piccoli

  Tutti I miei autunni Roberta De Piccoli Tutti i miei autunni si presentano Sparsi in catenelle di brina quasi in gocce e profumi e arsi Tutti i miei autunni si presentano Uno a uno Sui campi arati, morbidi e spigolosi Sui tappeti schiumosi di acini pigiati Sulle foglie croccanti liberate da temperature a loro…Read more Tutti i miei autunni/All my autumns by Roberta De Piccoli

Una breve misura/A brief measure by Margherita Guidacci

  da Una breve misura (1988) Margherita Guidacci Anche sul fango Lieto risveglio il sole resta sole d’ali e canti: ogni uccello e non s’infanga conosce la sua alba Quando è accaduto il peggio Quando è accaduto il peggio si forma un grande silenzio come un lago immobile su una città sommersa. Son più reali…Read more Una breve misura/A brief measure by Margherita Guidacci

Carla Vettorello

"I read you like a book But I will not be the one to turn your pages, I will not take your hand to help you write..." https://paralleltexts.blog/2014/10/29/i-soliti-accordi-only-lonely-notes-by-carla-vettorello/ http://www.poetipoesia.com/?audiolibro=carla-vettorello https://www.ibs.it/libri/autori/Carla%20Vettorello

Crivu #6/ Sieve by Patrizia Sardisco

  Crivu #6 Patrizia Sardisco i àrichi su’ acqua sugnu idda nt’a vuci nto latti ncapu a lingua bianca muntagna e s’arruzzola achiòviri cu m’u lassau ritto ca l’acchianari ìu ca ‘l’ha chianiàru ìu   Sieve #6 Patrizia Sardisco our roots are water she is there in my voice in the milky lymph of my…Read more Crivu #6/ Sieve by Patrizia Sardisco

A T.M./For T.M. by Goliarda Sapienza

    A T. M. Goliarda Sapienza Quando fu che incontrasti il tuo dolore e imparasti a vedere che ogni donna lo tiene ripiegato contro il seno. Quando fu che improvviso faccia a faccia il suo viso sfrangiato ti si oppose e fissasti i suoi occhi di corallo. Fu scrutando la fronte tra le sbarre…Read more A T.M./For T.M. by Goliarda Sapienza

Experiments in translation

Improduttività Quando lo abbandono nel lavello, amore, il coltello buono germoglia un mutevole anello di ruggine. Lo abbandono senza volerlo come penso saprai L’abbandono intendeva essere annullato in un tempo abbastanza ragionevole, amore, e io so che tu sai quanto io abbia il senso del bastante come la ruggine, controllando, sopravvivendo, quando sono friabile, esposta,…Read more Experiments in translation

Alba by Patrizia Sardisco

Alba Patrizia Sardisco le musiche pazienti non dileguano l’acqua è un subliminale risorgente nel proprio corpo persa poderosa di sé impregnata di sé una donna traguarda da una penna bianchi balani e in altre concrezioni il mare la linea alba segna un arco sulle note tangente agli orizzonti futuribili fruibili domani tutti i limiti, lei…Read more Alba by Patrizia Sardisco

Song of one dead from thirst by Margherita Guidacci

  Canzone d’un morto di sete   Margherita Guidacci Acqua e polvere, acqua e polvere, voi non mi eravate così indifferenti un istante prima ch’io morissi: allora bramavo l’acqua, detestavo l’arida polvere, e ora tutti I fiumi dell’universo sono per me lo stesso che polvere; tutta la pioggia dell’universo non toglierà dalle mie labbra il…Read more Song of one dead from thirst by Margherita Guidacci

Omnia Nihil by Alba Gnazi

Omnia Nihil Alba Gnazi Come ci si sente Quando Ci si sente Come se dentro si avesse Niente Come se tutto Odorasse di Niente Come se Niente Cementasse nuovi Niente? Come si cade Se All’indietro si cade E sul graffio della Terra Il corpo fortemente stride E all’urlo della Terra Il corpo mestamente ride? Convulso…Read more Omnia Nihil by Alba Gnazi

The sand and the angel by Margherita Guidacci

La sabbia e l’angelo Margherita Guidacci Furono ultime a staccarsi le voci. Non le voci tremende Della guerra e degli uragani, E nemmeno voci umane ed amate, Ma mormorii d’erbe e d’acque, risa di vento, frusciare Di fronde tra cui scoiattoli invisibili giocavano, Ronzio felice d’insetti attraverso molte estati Fino a quell’insetto che più insistente…Read more The sand and the angel by Margherita Guidacci

Property inventory by Patrizia Sardisco

  Inventariata immobile   Patrizia Sardisco Inventariata immobile una scelta di stelle fatta quasi a caso sulla terra imburrata un’ombra piccola l’ingombro minimo richiesto dalle scarpe un tacco a spillo con il silenziatore e tutti i cani e i cardini tenuti bene a bada da cancelli oliati di misura a sussurrare chiuse e nei telescopi…Read more Property inventory by Patrizia Sardisco

Papa, essence and light, take me by the hand by Maria Luisa Spaziani

Papà, radice e luce, portami ancora per mano   Maria Luisa Spaziani Papà, radice e luce, portami ancora per mano nell’ottobre dorato del primo giorno di scuola. Le rondini partivano, strillavano: tra cinquant’anni ci ricorderai. Papa, essence and light, take me again by the hand   Maria Luisa Spaziani Papa, essence and light, take me…Read more Papa, essence and light, take me by the hand by Maria Luisa Spaziani

Crivu #29 Sieve by Patrizia Sardisco

  Crivu  #29 Patrizia Sardisco . ‘un abbaca ‘un havi nnomi, ‘unhavi unni iri a stari ‘stati e ‘mmernu ‘un havi ciaru e culuri e ‘un abbaca lori picchì ‘un si chiama picchì si mancia e smància ‘u tempu e u sonnu lori comu nni lòtinu i pinzeri ranni nichi e ammucciati cu l’aluzzi arrunchiati…Read more Crivu #29 Sieve by Patrizia Sardisco

La follia/Folly by Ada Negri

    La follia   Ada Negri Una foglia cadde dal platano, un fruscìo scosse il cuore del cipresso, sei tu che mi chiami. Occhi invisibili succhiellano l’ombra, s’infiggono in me come chiodi in un muro, sei tu che mi guardi. Mani invisibili le spalle mi toccano, verso l’acque dormenti del pozzo mi attirano, sei…Read more La follia/Folly by Ada Negri

Il pergolato di glicini/The wisteria arbour by Ada Negri

    Il pergolato di glicini Ada Negri Solaria, il vento del sud scrolla e devasta il tuo pergolato di glicini. Ne piombano a terra i corimbi, chicchi violetti di grandine, pesanti d'un peso di morte. Così a te traboccan dagli occhi, nell'ora del torbido amore, le lacrime; ma non si raccoglie il pianto d'amore,…Read more Il pergolato di glicini/The wisteria arbour by Ada Negri

La grande paura/The great fear by Piera Oppezzo

    La grande paura   Piera Oppezzo   La storia della mia persona è la storia di una grande paura di essere me stessa, contrapposta alla paura di perdere me stessa, contrapposta alla paura della paura.   Non poteva essere diversamente: nell’apprensione si perde la memoria, nella sottomissione tutto.   Non poteva la mia…Read more La grande paura/The great fear by Piera Oppezzo

Canto selvaggio/Wild chant by Antonia Pozzi

  Canto selvaggio Antonia Pozzi   Ho gridato di gioia, nel tramonto. Cercavo i ciclamini fra i rovai: ero salita ai piedi di una roccia gonfia e rugosa, rotta di cespugli. Sul prato crivellato di macigni, sul capo biondo delle margherite, sui miei capelli, sul mio collo nudo, dal cielo alto si sfaldava il vento.…Read more Canto selvaggio/Wild chant by Antonia Pozzi

Nessuna parola/No word by Margherita Guidacci

  Nessuna parola   Di Margherita Guidacci   Poichè non mi veniva nessuna parola (la parola era "addio", ma non riuscivo a dirla) ti ho dato il mio silenzio ed ho ascoltato il tuo, e non è stato un vuoto, ma condivisa pienezza e ancora gioia, mentre accettavamo, come la terra, un nostro tempo di…Read more Nessuna parola/No word by Margherita Guidacci

Il colloquio/The heart-to-heart by Ada Negri

  Il colloquio   di Ada Negri   Quando ti avrò raggiunto sulla sponda del fiume di luce e tu mi chiederai che ho fatto tant'anni senza di te, io ti risponderò: "Ho continuato il colloquio". Tu riderai per dolcezza tutto il riso de' tuoi bianchi denti, e cingerai le mie spalle col tuo gesto…Read more Il colloquio/The heart-to-heart by Ada Negri

Natale/Christmas by Maria Luisa Spaziani

    Natale   Di Maria Luisa Spaziani   Natale è un flauto d'alba, un fervore di radici che in nome tuo sprigionano acuti ultrasuono. Anche le stelle ascoltano, gli azzurrognoli soli in eterno ubriachi di pura solitudine. Perché questo Tu sei, piccolo Dio che nasci e muori e poi rinasci sul cielo delle foglie:…Read more Natale/Christmas by Maria Luisa Spaziani

#International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

International Day for the Elimination of #ViolenceagainstWomen
25 November

parallel texts: words reflected

Notturno nuziale

Di Ada Negri

Quando tu venisti, una notte, verso il suo letto, al buio,

e le dicesti, piano, già sopra di lei: Non ti vedo, non ti sento.

E la ghermisti con artiglio d’aquila, e tutta la costringesti nella tua forza

riplasmandola in te con tal furore ch’ella perdette il senso d’esistere.

E uno solo in due bocche fu il rantolo e misto fu il sangue e fu il ritmo perfetto,

e dal balcone aperto la notte guardava con l’occhio d’una sola stella

rossastra,

e il sonno che seguì parve la morte, e immoti come cadaveri

la tristezza dell’ombra vi vegliò sino all’alba.

Nuptial Nocturne

By Ada Negri

When you came, one night, towards her bed, in the dark

and you said, softly, already on top of her: I can’t see you, I can’t hear you.

And you clawed her with raptorial talon, and forced yourself upon her

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Sentiero/Passage by Antonia Pozzi

Sentiero Di Antonia Pozzi E' bello camminare lungo il torrente: non si sentono i passi, non sembra di andare via. Dall'alto sentiero si vede la valle E cime lontane ai margini Della pianura, come pallidi scogli In riva a una rada - Si pensa Com'è bella, com'è dolce la terra Quando s'attarda a sognare Il…Read more Sentiero/Passage by Antonia Pozzi

Dell’amore fraterno/Of brotherly love by Patrizia Sardisco

Dell'amore fraterno Di Patrizia Sardisco . C’era il sole, qui il sole c’è sempre, e ingoia la paura con gli effluvi della zagara dell’amore fraterno. In maggio come in luglio, filadelfi generosi abbracciano Palermo ma in una città sfregiata i profumi non si avvertono: polvere acida irrita il respiro, lieve si posa come il silenzio…Read more Dell’amore fraterno/Of brotherly love by Patrizia Sardisco

In silenzio/Silently by Margherita Guidacci

In silenzio Di Margherita Guidacci Scrivo parole ogni giorno. Non so dove arriverò scrivendo. So che potrei tacere. Colui che sa, non parla. Muto nel ventre del tempo dove uomini gridano, anche. Lo sguardo basterà per comprendere e dire quanto la voce non dice. Sfioro ogni istante, ogni giorno l'urlo e il tuono. Vivo intorno.…Read more In silenzio/Silently by Margherita Guidacci

C’è come un dolore nella stanza/There is a kind of pain in the room by Amelia Rosselli

C'è come un dolore nella stanza da "Documento" (1966-1973) di Amelia Rosselli C'è come un dolore nella stanza, ed è superato in parte: ma vince il peso degli oggetti, il loro significare peso e perdita. C'è come un rosso nell'albero, ma è l'arancione della base della lampada comprata in luoghi che non voglio ricordare perché…Read more C’è come un dolore nella stanza/There is a kind of pain in the room by Amelia Rosselli

#Mother’s day La mamma/Mother by Ada Negri

La mamma di Ada Negri . . La mamma non è più giovane e ha già molti capelli grigi: ma la sua voce è squillante di ragazzetta e tutto in lei è chiaro ed energico: il passo, il movimento, lo sguardo, la parola Mother by Ada Negri . Mother is no longer young and much…Read more #Mother’s day La mamma/Mother by Ada Negri

Pensiero d’Aprile/An April thought by Ada Negri

Pensiero d'Aprile Di Ada Negri Eppure è bella, anima mia, la vita: non fosse che pei giorni in cui le foglie giocano a quale per la prima spunti sui rami; e tu le vedi, così tenere e trasparenti, che ti s'apron l'ali nel rimirarle. Come puoi del mondo tante cose sapere, e non sapere come…Read more Pensiero d’Aprile/An April thought by Ada Negri

Lascia sia il vento/ Let the wind by Margherita Guidacci

Lascia sia il vento Di Margherita Guidacci Lascia sia il vento a completar le parole che la tua voce non sa articolare. Non ci occorrono più le parole. Siamo entrambi il medesimo silenzio. Come due specchi, svuotati d' ogni immagine, che l'uno all'altro rendono un semplice raggio. E ci basta. Let the wind By Margherita…Read more Lascia sia il vento/ Let the wind by Margherita Guidacci

#International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

Notturno nuziale Di Ada Negri Quando tu venisti, una notte, verso il suo letto, al buio, e le dicesti, piano, già sopra di lei: Non ti vedo, non ti sento. E la ghermisti con artiglio d'aquila, e tutta la costringesti nella tua forza riplasmandola in te con tal furore ch'ella perdette il senso d'esistere. E…Read more #International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca

On words…reflected On words…reflected Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l'uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. La realtà e…Read more On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca