stracci sulle ginocchia/rags on knees by Giancarlo Majorino

#worldrefugeeday

parallel texts: words reflected

stracci sulle ginocchia

Giancarlo Majorino

.

stracci sulle ginocchia forse altri si lanciano

globale s’inerpica e soffoca gruppo di terramare

dire dirci il gremito? o non conviene scrivere

e se distingui a fatica c’è un carro con abiti

o sono esseri con il cranio inghiottito

stupida linguetta smarrita nella polvere nel brusio

diciamoci come sbattono i corpi diciamocelo

adesso gruppi fitti si accostano e si scostano

la cute nell’abitacolo

continuerà a frusciare

resti di venti diurni s’avviano nell’abitacolo

da qualche parte si rimuovono s’avviano

un frullo d’ali barrette sulla rena squittiscono

.

mentre uno scafo scende nell’acqua lustra buia

con un dorso enorme di squalo balena

e un altro più breve con buchi qua e là

nella pece a tratti luminosa sotto la luna

rags on knees

Giancarlo Majorino

.

rags on knees maybe others dive overboard

global it clambers and suffocates group of marlstone

to tell tell us the horde?…

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Imitation of joy by Salvatore Quasimodo

Imitazione della gioia   Salvatore Quasimodo   Dove gli alberi ancora abbandonata più fanno la sera, come indolente è svanito l’ultimo tuo passo che appare appena il fiore sui tigli e insiste alla sua sorte. Una ragione cerchi agli affetti, provi il silenzio nella tua vita. Altra ventura a me rivela il tempo specchiato. Addolora…Read more Imitation of joy by Salvatore Quasimodo

Sogno di prigione/Prison dream by Dino Campana

    Sogno di prigione    Dino Campana Nel viola della notte odo canzoni bronzee. La cella è bianca, il giaciglio è bianco. La cella è bianca, piena di un torrente di voci che muoiono nelle angeliche cune, delle voci angeliche bronzee è piena la cella bianca. Silenzio: il viola della notte: in rabeschi dalle…Read more Sogno di prigione/Prison dream by Dino Campana

Lo svagato/Absent-minded by Luciano Erba

Lo svagato Luciano Erba Ma quando arrivano? e come? e chi li manda tra noi? un giorno li trovi vicini con un berretto a visiera la sciarpa rossa, le mani nelle tasche davanti dei calzoni nuovi compagni dei nostri giochi silenziosi, sorridenti compagni più piccoli di noi, più pallidi stanchi a una breve corsa, maldestri…Read more Lo svagato/Absent-minded by Luciano Erba

In the evening, a geranium by Luigi Pirandello

  Di sera, un geranio di Luigi Pirandello S'è liberato nel sonno, non sa come; forse come quando s'affonda nell'acqua, che si ha la sensazione che poi il corpo riverrà sú da sé, e sú invece riviene solamente la sensazione, ombra galleggiante del corpo rimasto giú. Dormiva, e non è piú nel suo corpo; non…Read more In the evening, a geranium by Luigi Pirandello

Mattinata/Morning by Arturo Onofri

  Mattinata Arturo Onofri Lo senti il sapore dell'aria, stamani! È un sapore d'erba e d'arancia, come i giardini di favola che dormono in balsamo ancora nella nostra memoria infantile. Arieggia, il tuo gesto ilare, l'ombra oscillante del salice; e all'insaputa fai cenno alle curve lontane dei monti che il vento assiepato nasconde d'azzurro. Ma…Read more Mattinata/Morning by Arturo Onofri

Un avanzo di civiltà industriale/Remains of an industrial society by Margherita Guidacci

#Savetheplanet #Climatechange

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Un avanzo di civiltà industriale

Di Margherita Guidacci

L’acqua bassa vicina alla riva

dove galleggiano

legni marci uniti ad angoli strani

da chiodi rugginosi

e dove si rovesciano i rifiuti

d’un astioso rigagnolo di fabbrica;

l’acqua dove la schiuma

gorgoglia in cerchi grigi

o si allunga fra lisce cicatrici

di luridi colori senza nome;

dove la nafta opprime la salsedine;

dove non penetra ondata

che sappia poi tornare al largo;

dove nulla scompare e nulla viene redento –

quest’acqua, a un tratto, ti trovi nell’anima

quando il male t’afferra

e per il tuo contagio sembra impura

anche la fiamma del sole

Remains of an industrial society

By Margherita Guidacci

Shallow water near the bank

where floating

decayed wood is united at strange angles

by rusty nails

and where waste spills

from a hostile factory ditch;

water in which foam

gurgles in grey circles

or stretches between smooth scars

of lurid…

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