Giovanni Pascoli: La quercia caduta/ The fallen oak

  La quercia caduta Giovanni Pascoli   Dov'era l'ombra, or sé la quercia spande morta, né più coi turbini tenzona. La gente dice: Or vedo:era pur grande!   Pendono qua e là dalla corona i nidietti della primavera. Dice la gente: Or vedo:era pur buona!   Ognuno loda, ognuno taglia. A sera ognuno col suo…Read more Giovanni Pascoli: La quercia caduta/ The fallen oak

Giovanni Pascoli: L’assiuolo/ The scops owl

L'assiuolo Giovanni Pascoli Dov’era la luna? ché il cielo notava in un’alba di perla, ed ergersi il mandorlo e il melo parevano a meglio vederla. Venivano soffi di lampi da un nero di nubi laggiù; veniva una voce dai campi: chiù... Le stelle lucevano rare tra mezzo alla nebbia di latte: sentivo il cullare del…Read more Giovanni Pascoli: L’assiuolo/ The scops owl

Il gelsomino notturno/ The night-blooming jasmine by Giovanni Pascoli

Il gelsomino notturno Giovanni Pascoli E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala l’odore di…Read more Il gelsomino notturno/ The night-blooming jasmine by Giovanni Pascoli

Temporale/ Storm by Giovanni Pascoli

  Temporale Giovanni Pascoli Un bubbolìo lontano. . . Rosseggia l’orizzonte, come affocato, a mare: nero di pece, a monte, stracci di nubi chiare: tra il nero un casolare: un’ala di gabbiano. . Storm Giovanni Pascoli In the distance, rumbling… Red glows the horizon, as if ablaze, at sea: black as pitch, the mountain, clouds…Read more Temporale/ Storm by Giovanni Pascoli

Maggio/ May by Giovanni Pascoli

  MAGGIO   Giovanni Pascoli Ridon siringhe del color di lilla sopra la mensa e odorano viole: la capinera è tra gli aranci: brilla                               tremulo il sole. . Tu pur, poeta, hai rifiorito il cuore e trilli e frulli hai nella fantasia. Le ignave brume e l’umile dolore                               sorgi ed oblia. MAY  …Read more Maggio/ May by Giovanni Pascoli

Nella nebbia/In the fog by Giovanni Pascoli

Nella nebbia Giovanni Pascoli E guardai nella valle: era sparito tutto! Sommerso! Era un gran mare piano grigio, senz’onde, senza lidi, unito. E c’era appena, qua e là, lo strano vocio di gridi piccoli e selvaggi; uccelli sparsi per quel mondo vano. E alto, in cielo, scheletri di faggi, come sospesi, e sogni di rovine…Read more Nella nebbia/In the fog by Giovanni Pascoli

La mia sera/My night by Giovanni Pascoli

La mia sera Giovanni Pascoli Il giorno fu pieno di lampi; ma ora verranno le stelle, le tacite stelle. Nei campi c'è un breve gre gre di ranelle. Le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggiera. Nel giorno, che lampi! che scoppi! Che pace, la sera! Si devono aprire le stelle nel cielo sì…Read more La mia sera/My night by Giovanni Pascoli

Fides by Giovanni Pascoli

Fides Giovanni Pascoli Quando brillava il vespero vermiglio, e il cipresso pareva oro, oro fino, la madre disse al piccoletto figlio: Così fatto è lassù tutto un giardino. . Il bimbo dorme, e sogna i rami d'oro, gli alberi d'oro, le foreste d'oro; mentre il cipresso nella notte nera scagliasi al vento, piange alla bufera.…Read more Fides by Giovanni Pascoli

Il lampo/Lightening by Giovanni Pascoli

  Il lampo Giovanni Pascoli E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d’un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s’aprì si chiuse, nella notte nera. Lightening Giovanni Pascoli The sky and earth emerged…Read more Il lampo/Lightening by Giovanni Pascoli

Mare/Sea by Giovanni Pascoli

  Mare   Giovanni Pascoli M'affaccio alla finestra e vedo il mare: vanno le stelle, tremolano l’onde. Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un palpito risponde. Ecco sospira l'acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d'argento. Ponte gettato sui laghi sereni, per chi dunque sei fatto e dove meni?…Read more Mare/Sea by Giovanni Pascoli

La domenica dell’ulivo/Olive Sunday by Giovanni Pascoli

    La domenica dell'ulivo   Di Giovanni Pascoli   Hanno compiuto in questo dì gli uccelli il nido (oggi è la festa dell'ulivo) di foglie secche, radiche, fuscelli; quel sul cipresso, questo su l'alloro, al bosco, lungo il chioccolo d'un rivo, nell'ombra mossa d'un tremolìo d'oro. E covano sul musco e sul lichene fissando…Read more La domenica dell’ulivo/Olive Sunday by Giovanni Pascoli

Il Tuono/Thunder by Giovanni Pascoli

    Il tuono   Giovanni Pascoli   E nella notte nera come il nulla,   a un tratto, col fragor d'arduo dirupo che frana, il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, e poi vanì. Soave allora un canto s'udì, di madre, e il moto d'una culla.…Read more Il Tuono/Thunder by Giovanni Pascoli

Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation) by Giovanni Pascoli

Pensieri e discorsi (sulla traduzione)   [1914] Di Giovanni Pascoli Ma che è tradurre? Così domandava poco fa il più geniale dei filologi tedeschi; e rispondeva: “Il di fuori deve divenir nuovo; il di dentro restar com’è. Ogni buona traduzione è mutamento di veste. A dir più preciso, resta l’anima, muta il corpo; la vera…Read more Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation) by Giovanni Pascoli

Il fanciullino/The little child by Giovanni Pascoli

Il fanciullino (Excerpt) Di Giovanni Pascoli È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono…Read more Il fanciullino/The little child by Giovanni Pascoli