A shower of hatred from the heavens by Goliarda Sapienza

  Pioggia d’odio dal cielo Goliarda Sapienza   Pioggia d’odio dal cielo cade sui prati e secca l’erba le mani arde i capelli acceca l’uomo che attento alto fissava quell volo d’ali.   Grandina odio sui tetti scardina i muri sega i tendini in corsa del cavallo che stramazza fumante sul selciato.   A shower…Read more A shower of hatred from the heavens by Goliarda Sapienza

E allora?/ And so? by Erri De Luca

A highly insightful analysis of what is happening in Italy and the world, and why it's so easy to 'blame' the refugee. E allora? Erri De Luca A ognuno il suo: il diritto romano usa questa espressione per indicare lo ius/il diritto, e la iustitia/giustizia che spettano a ognuno. La civiltà romana si è fondata…Read more E allora?/ And so? by Erri De Luca

Paesaggio/ Landscape by Cesare Pavese

  Paesaggio Cesare Pavese Le colline insensibili che riempiono il cielo sono vive nell’alba poi restano immobili come fossero secoli e il sole le guarda. Ricoprirle di verde sarebbe una gioia e nel verde, disperse, le frutta e le case. Ogni pianta nell’alba sarebbe una vita prodigiosa e le nuvole avrebbero un senso. Non ci…Read more Paesaggio/ Landscape by Cesare Pavese

Ho sceso, dandoti il braccio…/I descended, with you on my arm… by Eugenio Montale

Died on this day…Eugenio Montale.

parallel texts: words reflected

Ho sceso, dandoti il braccio

Di Eugenio Montale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.

(da “Satura”, 1971)

I descended, with you on my arm…

By Eugenio Montale

I descended, with you on my arm, at least a million stairs

and now that you are not here every step is emptiness.

In any case our long journey was too…

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Piangi, piangi che…/ Go on, cry…by Edoardo Sanguineti

  Piangi, piangi che… Edoardo Sanguineti Piangi piangi, che ti compero una lunga spada blu di plastica, un frigorifero Bosch in miniatura, un salvadanaio di terracotta, un quaderno con tredici righe, un’azione della Montecatini: piangi piangi, che ti compero una piccola maschera antigas, un flacone di sciroppo ricostituente ,un robot, un catechismo con illustrazioni a…Read more Piangi, piangi che…/ Go on, cry…by Edoardo Sanguineti

Le osterie/ Taverns by Alda Merini

    Le osterie Alda Merini A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti dove la gente culmina nell’eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero. Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto malvissuto e scostante,…Read more Le osterie/ Taverns by Alda Merini

La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale

  La primavera hitleriana Eugenio Montale Folta la nuvola bianca delle falene impazzite turbina intorno agli scialbi fanali e sulle spallette, stende a terra una coltre su cui scricchia come su zucchero il piede; l'estate imminente sprigiona ora il gelo notturno che capiva nelle cave segrete della stagione morta, negli orti che da Maiano scavalcano…Read more La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale