Snapshots: Il viaggio/The voyage by Matilda Colarossi

Il viaggio Di Matilda Colarossi Sedeva sotto la betulla bianca. Non so se riconosceva chi fossi o cosa fosse una betulla. Fissava il lago che si estendeva, piatto e freddo, davanti a lei. Un’alga lunga, imbrunita dal sole, s’avvicinò lenta su un’onda poca decisa. La guardammo insieme. Andò ad appoggiarsi a pochi passi da noi…Read more Snapshots: Il viaggio/The voyage by Matilda Colarossi

Snapshots: Tra le righe/Between the lines by Matilda Colarossi

TRA LE RIGHE Di Matilda Colarossi Il cipresso copriva la finestra. Allungava un’ombra enorme sul pavimento del salotto. Era a forma di scopino del water perché mancava la cima. Toglieva la luce e il respiro. Un ramo, verso la metà della pianta, era spezzato. Restava in bilico sugli altri rami da mesi. Neanche il forte…Read more Snapshots: Tra le righe/Between the lines by Matilda Colarossi

Snapshots: Produttore di sogni/Dream weaver by MatildaColarossi

Produttore di sogni Di Matilda Colarossi Ogni cosa ha il suo tempo. Anche il respiro deve averlo. Lo controllava. Fissava la parete verde e lo controllava. Un sommozzatore in apnea. Senza mare. Nel verde della sala d’attesa sulla sedia ergonomica accanto ad altri che aspettavano e respiravano come avrebbe voluto fare lei. E i petti…Read more Snapshots: Produttore di sogni/Dream weaver by MatildaColarossi

Snapshots: Il primo giorno/The first day by Matilda Colarossi

Il primo giorno Di Matilda Colarossi Cercò di toccare lo schienale del banco davanti al suo con la punta dei piedi, ma non ci riuscì. Fece cadere indietro le gambe e lo spostamento d’aria le dette un po’ di sollievo. Era seduta lì, sola, in fondo alla chiesa ad aspettare da un bel po’. Alzò…Read more Snapshots: Il primo giorno/The first day by Matilda Colarossi

Snapshots: Parrozzo cake by Matilda Colarossi

 Il Parrozzo Di Matilda Colarossi Salì in treno e cercò uno scompartimento vuoto. Rifletté un attimo sulla direzione che avrebbe preso e si sedette dando le spalle alla locomotiva, vicino alla finestra. Gli piaceva vedere la città mentre si allontanava. Guardò la stazione e dovette ammettere che era bella. Ventinove anni per costruirla, pensò amareggiato.…Read more Snapshots: Parrozzo cake by Matilda Colarossi

Snapshots: Emancipazione/Emancipation by Matilda Colarossi

L'emancipazione Di Matilda Colarossi “Scusa, Beth, ma hai qualcosa tra i denti…” Elisabeth serrò le labbra. Il rossetto si estese, sfuggendo dai bordi delle labbra sottili e quasi raggiungendo la punta del bel nasino rifatto. “Non ti dispiace se te l'ho detto, vero? Sai, è insalata. Io la tolgo sempre dai panini della mensa. Non…Read more Snapshots: Emancipazione/Emancipation by Matilda Colarossi

The language we carry inside us…by Matilda Colarossi

“Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro”: Italo Calvino. Bellissima osservazione. Ma come interpretarla? Qual è la lingua che ci portiamo dentro? E’ forse la parola che ha accompagnato il primo abbraccio? La prima ninna-nanna? La prima lettura? Dopo anni passati in Italia un amico mi chiese: in che lingua pensi?…Read more The language we carry inside us…by Matilda Colarossi