A man in a ditch by Antonio Gramsci

  Lettere dal carcere 275. Antonio Gramsci 27 giugno 1932 Carissima Iulca, ho ricevuto i tuoi foglietti, datati da mesi e giorni diversi. Le tue lettere mi hanno fatto ricordare una novellina di uno scrittore francese poco noto, Lucien Jean, credo, che era un piccolo impiegato in una amministrazione municipale di Parigi. La novella si…Read more A man in a ditch by Antonio Gramsci

Antonio Gramsci on New Year’s

“…That’s why I hate new year’s. I want every morning to be new year’s for me. Every day, I want to come to terms with who I am, and renew who I am every day. No scheduled holidays. I want to choose my holidays myself, when I feel drunk with intense activity and want to delve into my wild side to find new strength. No spiritual time-serving. I wish that every hour of my life were new, yet drawn on those that have preceded it. No festivities in collective compulsory rhythm, to share with strangers I couldn’t care less about. We don’t have to be festive just because our grandfathers’ grandfathers, etc. were. It is sickening.”

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Sotto la Mole 1916-1920

Antonio Gramsci

CAPODANNO

Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa dei cielo, sento che per me è capodanno.

Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date.

Dicono che la cronologia è l’ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono…

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Indifferenti/The indifferent by Antonio Gramsci

#Peace #Nomorewar #Syria #Nomoreindifference #Allgodschildren

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Indifferenti

Di Antonio Gramsci

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se…

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Letters from prison: Christmas 1927 by Antonio Gramsci

Lettere dal carcere 73.     Antonio Gramsci 2. I. 1928. Carissima mamma, come avete passato tutta questa sequela di festa? spero benissimo; senza preoccupazioni e senza avervi a lamentare della salute. Io le ho passate molto semplicemente, come puoi benissimo immaginare; ma quando c'è la salute!... Per natale avrei voluto mandarti un telegramma di…Read more Letters from prison: Christmas 1927 by Antonio Gramsci

Letters from prison by Antonio Gramsci

  Lettere dal carcere   3.   Antonio Gramsci   Roma, 20 novembre 1926   Carissima mamma, ho pensato molto a te in questi giorni. Ho pensato ai nuovi dolori che stavo per darti, alla tua età e dopo tutte le sofferenze che hai passato. Occorre che tu sia forte, nonostante tutto, come sono forte…Read more Letters from prison by Antonio Gramsci

Antonio Gramsci: Letters from prison, Easter

    Lettere dal carcere   Antonio Gramsci   22   26. III. 1927.   Carissima Tania, non ho ricevuto, in questa settimana, né cartoline né lettere tue; mi è stata invece recapitata la tua lettera del 17 gennaio (con la lettera di Giulia del 10) rispedita da Ustica. Cosí, in un certo senso e…Read more Antonio Gramsci: Letters from prison, Easter

Antonio Gramsci on New Year’s

  Sotto la Mole 1916-1920 Antonio Gramsci CAPODANNO Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa dei cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un'azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova…Read more Antonio Gramsci on New Year’s