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Fedez:
discorso completo concerto del 1° maggio

Oggi, quando sono venuto su questo palco mi hanno chiesto “1° maggio, dimmi la tua prima volta…
Ed effettivamente oggi è stata la mia prima volta. E’ la prima volta che mi è successo …di inviare un testo di un mio intervento perché doveva essere messo al vaglio per l’approvazione della politica, approvazione che  purtroppo non c’è stata in prima battuta o meglio, dai vertici di Rai Tre mi hanno chiesto di omettere dei nomi, dei partiti e di edulcorarne il contenuto. Ho dovuto lottare un pochini, un po’ tanto. Però alla fine mi è stato dato il permesso di potermi esprimere liberamente. Grazie.
Mi assumo tutte le responsabilità e le conseguenze di ciò che dico e faccio. Sappiate però che il contenuto di questo intervento è stato definito dalla vice direttrice di Rai tre come inopportuna.  

Buon primo maggio  e buona festa a tutti i lavoratori, anche a chi un lavoro ce l’ha ma non ha potuto esercitarlo per oltre un anno. E quale migliore occasione per celebrare la festa dei non-lavoratori se non un palco. Per i lavoratori dello spettacolo questa non è più una festa.

Caro Mario, capisco perfettamente che il calcio è il vero fondamento di questo paese, però non dimentichiamoci che il numero dei lavoratori del calcio e il numero dei lavoratori dello spettacolo si equivalgono. Quindi, non dico qualche soldo, ma almeno qualche parola, un progetto di riforma in difesa di un settore…in difesa di un settore che è stato decimato da questa emergenza e che è regolato da normative stabilite negli anni quaranta e mai modificati a dovere sino ad oggi.  
Quindi, caro Mario, come si è esposto nel merito del Superlega con grande tempestività, sarebbe altrettanto gradito il suo intervento nel mondo dello spettacolo, grazie. Grazie.  

Eh, ma adesso arriva la parte forte.
Questa parte era approvata. Adesso, questa è la parte non…così… A proposito di super Lega, due parole  sul uomo del momento: il sonnecchiante Ostellari. Ecco, Ostellari ha deciso che un disegno di legge di iniziativa parlamentare, quindi massima espressione del popolo che è già stata approvato alla camera come DDL Zan, può tranquillamente essere bloccato da la voglia di protagonismo di un singolo, cioè, se stesso.  Ma d’altronde Ostellare fa parte di uno schieramento politico che negl’anni si è distinto per la sua grande lotta all’uguaglianza!

Vorrei decantarvi un po’ dei loro aforismi, se posso:
“Se avessi un figlio gay, lo brucerei nel forno”.  Giovanni De Paoli, consigliere regionale Lega della Liguria.

“I gay? Che iniziano a comportarsi come tutte le persone normali”. Alessandro Rinaldi, consigliere per la Lega, Reggio Emilia.

“Gay vittime di aberrazioni della natura”. Luca Lepore e Massimiliano Bastoni, consiglieri regionali leghisti. Questa l’hanno scritta insieme. Chissà da soli che potevano partorire.

“I gay sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie”. Alberto Zelger, consigliere comunale della Lega Nord Verona.

“Il matrimonio gay porta all’estinzione della razza”. Stella Khorosheva, candidata leghista.

L’ultima, e quella che ha, ha anche un tocco di fantasy dentro: “Fanno le iniezioni ai bambini per farli diventare gay”. Candidata della lega Giuliana Li Vigni.

Qualcuno come Ostellari ha detto che ci sono altre priorità in questo momento di pandemia rispetto al DDL Zan.
E allora guardiamole queste priorità.
Il senato non ha avuto tempo per il DDL Zan perché doveva discutere l’etichettatura del vino, la  riorganizzazione del CONI, l’indennità di bilinguismo ai poliziotti di Bolzano e, per non farsi mancare nulla, il reintegro del vitalizio di Formigoni.
Quindi secondo Ostellari probabilmente il diritto al vitalizio di Formigoni è più importante della tutela dei diritti di tutti e di persone che vengono quotidianamente discriminate fino alla  violenza.
Ma…grazie… a proposito di diritto alla vita: il presidente dell’associazione Pro Vita, l’ultra cattolico e anti-abortista Jacopo Coghe, amicone del leghista Pillon, in questi mesi è stata la prima voce a sollevarsi contro il DDL Zan.
L’anti-abortista però non si è accorto che il Vaticano ha investito più di 20 milioni di euro in un’azienda farmaceutica che produce la pillola del giorno dopo. Quindi, cari anti-abortisti, caro Pillon, avete perso troppo tempo a cercare il nemico fuori e non vi siete accorti che il nemico ce l’avevate in casa.
Che brutta storia.        

Fedez:
May 1st complete concert speech  

Today, when I came onto this stage, they asked me, “May 1st, tell me about your first time…”
And it is, in fact, my first time. It is the first time that I have been asked to send the text of my speech to be examined for political approval, an approval which, at first, I didn’t receive; or rather, from the head of Rai Tre, I was asked to omit names, political parties, and to lighten the content. I fought a little bit, a little bit a lot. But in the end I was given permission to express myself freely. Thank you.
I accept responsibility for and the consequences of my words and actions. You must know, however, that the content of this speech was defined, by the assistant director of Rai Tre, as inopportune.  

Happy May 1st and happy workers’ day, even for those who have not been able to work for over a year. And what better occasion to celebrate the day of the non-workers if not on a stage. For the people who work in the entertainment industry, this is not a celebration.

Dear Mario [Draghi], I totally understand that soccer is the real cornerstone of this country, but let’s not forget that the number of people working in soccer and the number of people in the entertainment industry is the same. Therefore, I don’t mean money, but at least some word, a plan to defend a sector that has been decimated during the emergency and that is regulated by a law written in the forties and never rightly modified since.
Therefore, Mario, it would be nice if you could intervene with regard to the world of entertainment in the way you very speedily intervened with regard to the Super League, thank you. Thank you.  

Well, but now for the heavy part.
This part had been approved. Now, this is the part…well… With regards to the super Lega, two words on the man of the moment: the dozing Ostellary. Now, Ostellari has decided that the bill presented by parliament―and, therefore, the maximum expression of the people―which was approved in the House as the Zan bill, can easily be blocked by one person’s desire to grandstand: that is to say, his own. But, after all, Ostellari is a member of a political party that has, through the years, made a name for itself as the party that greatly fights for equality!

I’d like to list some of their aphorisms here, if I may:
“If I had a gay child, I’d burn him in the oven.” Giovanni De Paoli, regional councilman, Lega party, Liguria.

“Gays? They should start behaving like normal people.” Alessandro Rinaldi, councilman, Lega party, Reggio Emilia.

“Gays victims of aberrations of nature.” Luca Lepore and Massimiliano Bastoni, regional councilmen, Lega party. They wrote this one together. Who knows what they would have thought up alone.

“Gays are a tragedy for the reproduction and preservation of the species.” Alberto Zelger, city councilman, Lega Nord party, Verona.

“Gay marriages lead to the extinction of the race.” Stella Khorosheva, political candidate of the Lega party.

The last, and the one with a touch of, a bit of fantasy in it: “They give children shots to make them gay.” Political candidate of the Lega party, Giuliana Li Vigni.

Someone like Ostellari said that in this time of the pandemic other things take priority over the Zan Bill.
Well then, let’s look at some of these priorities. The senate hasn’t had time to vote the Zan Bill because it had to discuss wine labels, the reorganization of the CONI, a bonus for bilingualism in the Bolzano police force, and, so that nothing is lacking: the reinstatement of Formigoni’s annuity.
So, therefore, according to Ostellari, it’s probably more important to get Formigoni his annuity back than it is to protect the rights of the people and of people who are discriminated against daily, even with acts of  violence.
Well…thank you…and with regards to the right to life: the president of the Pro Life association, the super-catholic and anti-abortionist Jacopo Coghe, great friend of Pillon’s, has, in these months been among the first to speak out against the Zan Bill.
The antiabortionist, however, didn’t know that the Vatican has invested over 20 million euros in a pharmaceutical company that produces the morning-after pill. Therefore, dear antiabortionists, dear Pillon, you’ve wasted too much time looking for the enemy outside, and you didn’t notice that the enemy was inside your house.
What a horrible situation.  
 
Translation ©Matilda Colarossi 2021

All right reserved.

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