Cesare Pavese

The very first poem I learned by heart in Italian: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi…
#CesarePavese committed suicide on this day, August 27,1950.

parallel texts: words reflected

IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK

CESARE PAVESE

Lo spiraglio dell’alba

respira con la tua bocca

in fondo alle vie vuote.

Luce grigia i tuoi occhi,

dolci gocce dell’alba

sulle colline scure.

Il tuo passo e il tuo fiato

come il vento dell’alba

sommergono le case.

La città abbrividisce,

odorono le pietre –

sei la vita, il risveglio.

Stella perduta

nella luce dell’alba,

cigolío della brezza,

tepore, respiro –

è finita la notte.

Sei la luce e il mattino.

(19-20 marzo 1950)

IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK

CESARE PAVESE

The glimmer of dawn

breathes from your lips

at the end of barren backstreets.

Grey light your eyes,

gentle drops of dawn

on the dusky hills.

Your step and your breath

like the wind of dawn

engulfs the houses.

The city shudders,

the scent of cobblestones –

you are life, the awakening.

A lost star

in the light…

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