Sul tradurre/On translation by Susanna Basso

Sul tradurre Di Susanna Basso L’esercizio quotidiano della traduzione mi ha messa in contatto con questi fenomeni d’attenzione alla pagina scritta. Li ritengo specifici del mio mestiere, simili forse alla sensibilità tattile di un sarto nel riconoscere la consistenza di un tessuto e nel valutarne le possibilità di impiego. Negli anni, ad esempio, ho imparato…Read more Sul tradurre/On translation by Susanna Basso

Primo Levi: Translating and being translated

 Tradurre ed essere tradotti Primo Levi Oltre a essere opera di civiltà e di pace, tradurre può dare gratificazioni uniche: il traduttore è il solo che legga veramente un testo, lo legga in profondità, in tutte le sue pieghe, pesando e apprezzando ogni parola e ogni immagine, o magari scoprendone i vuoti e i falsi.…Read more Primo Levi: Translating and being translated

A poet and translator, his poem on translation, translated

L'imballatore Di Valerio Magrelli "Cos'è la traduzione? Su un vassoio la testa pallida e fiammante d'un poeta" (V.Nabokov) . L'imballatore chino che mi vuota la stanza fa il mio stesso lavoro. Anch'io faccio cambiare casa alle parole, alle parole che non sono mie e metto mano a ciò che non conosco senza capire cosa sto…Read more A poet and translator, his poem on translation, translated

On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca

On words…reflected On words…reflected Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l'uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. La realtà e…Read more On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca