Elio Vittorini sul tradurre Se domanda agli amici italiani, Le diranno che posso tradurre bene. Ora è da sette anni che non traduco più. Da quando posso vivere diversamente. Ma prima ho tradotto dall’inglese per dieci anni, era il mio modo di guadagnarmi da vivere sotto il fascismo, quando, divenuto antifascista, non…Read more Elio Vittorini on translation
On translation
Pirandello on translation
Arte e scienza da Cap. III – Illustratori, attori e traduttori Di Luigi Pirandello Illustratori, attori e traduttori si trovano difatti, a ben considerare, nella medesima condizione di fronte all’estimativa estetica. […] Tutti e tre hanno davanti a sé un’opera d’arte già espressa, cioè già concepita ed eseguita da altri, che l’uno deve tradurre in…Read more Pirandello on translation
On translation by Antonio Tabucchi
Antonio Tabucchi sulla traduzione: . "Il traduttore è Ulisse, è quello che porta il lettore altrove. Tradurre è un'avventura affascinante. Per fare una traduzione ci vuole arroganza e ci vuole umiltà. Si impara molto, è un bell'esercizio, è anche una forma di scrittura." Antonio Tabucchi on translation: “The translator is Ulysses: he is…Read more On translation by Antonio Tabucchi
Giovanni Pascoli: Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation)
Pensieri e discorsi (sulla traduzione) [1914] Di Giovanni Pascoli Ma che è tradurre? Così domandava poco fa il più geniale dei filologi tedeschi; e rispondeva: “Il di fuori deve divenir nuovo; il di dentro restar com’è. Ogni buona traduzione è mutamento di veste. A dir più preciso, resta l’anima, muta il corpo; la vera…Read more Giovanni Pascoli: Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation)