Thoughts on poetry and words: Pasolini, Merini, Levi, Guidacci L’uomo tende a addormentarsi nella propria normalità, si dimentica di riflettersi, perde l’abitudine di giudicarsi, non sa più chiedersi chi è. È allora che va creato artificialmente, lo stato di emergenza: a crearlo ci pensano i poeti. I poeti, questi eterni indignati, questi campioni della rabbia…Read more On poetry and words: Pasolini, Merini, Levi, Guidacci
Quotes
On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca
On words…reflected On words…reflected Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l'uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. La realtà e…Read more On words…reflected/Bufalino, Vittorini, Buzzati, Guidacci, Svevo, De Luca
The language we carry inside us…by Matilda Colarossi
“Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro”: Italo Calvino. Bellissima osservazione. Ma come interpretarla? Qual è la lingua che ci portiamo dentro? E’ forse la parola che ha accompagnato il primo abbraccio? La prima ninna-nanna? La prima lettura? Dopo anni passati in Italia un amico mi chiese: in che lingua pensi?…Read more The language we carry inside us…by Matilda Colarossi
Translation, the passion of the lover
Il traduttore è con evidenza l'unico autentico lettore di un testo. Certo più d'ogni critico, forse più dello stesso autore. Poiché d'un testo il critico è solamente il corteggiatore volante, l'autore il padre e marito, mentre il traduttore è l'amante. Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987 The translator is in fact the only true reader of…Read more Translation, the passion of the lover