Voce di vedetta mortaClemente ReboraC’è un corpo in poltigliacon crespe di faccia, affiorantesul lezzo dell’aria sbranata.Frode la terra.Forsennato non piango:affar di chi può, e del fango.Però se ritorni,tu, uomo, di guerraa chi ignora non dire;non dire la cosa, ove l’uomoe la vita s’intendono ancora.Ma afferra la donnauna notte, dopo un gorgo di baci,se tornare potrai;soffiale…Read more Clemente Rebora: Voce di vedetta morta / Voice of dead sentinel
#mental health
Camillo Sbarbaro : da Trucioli #1 /from Slivers #1
da TRUCIOLI 1914-1918 #1 CAMILLO SBARBARO Ormai somiglio a una vite che vidi un dì con stupore. Cresceva su un muro di casa nascendo da un lastrico. Trapiantata, sarebbe intristita. Così l’anima ha messo radice nella pietra della città e altrove non saprebbe più vivere. E se ancora m’avviene di guardar come a…Read more Camillo Sbarbaro : da Trucioli #1 /from Slivers #1
Margherita Guidacci: Stella cadente / Falling star
Stella cadente Margherita Guidacci Alcuni desideri si adempiranno altri saranno respinti. Ma io sarò passata splendendo per un attimo. Anche se nessuno mi avesse guardata risulterebbe ugualmente giustificato – per quel lucente attimo – il mio esistere. Falling star Margherita Guidacci Some desires will be fulfilled others will be rejected.…Read more Margherita Guidacci: Stella cadente / Falling star
Cesare Pavese: Lo steddazzu
“A first reading of Pavese's verses immediately gives us the image of a limit that he has tried to force, in the ample periphrasis with which he replaces the precise word. It, therefore, appears to be a blatant criticism of the lyrical essentialism of the past years, and, perhaps, the ambitions of a founder of…Read more Cesare Pavese: Lo steddazzu