da Conversazioni in Sicilia Elio Vittorini Questo era il terribile: la quiete nella non speranza. Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio, con lui. Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla. Non mi…Read more Elio Vittorini: Excerpt from Conversazione in Sicilia
Elio Vittorini
Vittorini and Calvino, Letters
Lettere di Elio Vittorini . A Calvino, Torino Milano, 11 dicembre 1946 Caro Calvino, Il tuo racconto ha parti molto belle per cui vorrei dirti: grazie d’avermelo mandato, lo pubblico. Ma un po’ al principio, e per lunghi tratti nelle pagine centrali, lo hai, a mio giudizio, sciupato, anzi sconciato, in un senso che lo…Read more Vittorini and Calvino, Letters
Elio Vittorini on translation
Elio Vittorini sul tradurre Se domanda agli amici italiani, Le diranno che posso tradurre bene. Ora è da sette anni che non traduco più. Da quando posso vivere diversamente. Ma prima ho tradotto dall’inglese per dieci anni, era il mio modo di guadagnarmi da vivere sotto il fascismo, quando, divenuto antifascista, non…Read more Elio Vittorini on translation