Natale/Christmas by Maria Luisa Spaziani

    Natale   Di Maria Luisa Spaziani   Natale è un flauto d'alba, un fervore di radici che in nome tuo sprigionano acuti ultrasuono. Anche le stelle ascoltano, gli azzurrognoli soli in eterno ubriachi di pura solitudine. Perché questo Tu sei, piccolo Dio che nasci e muori e poi rinasci sul cielo delle foglie:…Read more Natale/Christmas by Maria Luisa Spaziani

Un regalo/A present by Ida Baccini

  Un regalo Di Ida Baccini   —Fra otto giorni è la festa di Manfredo, diceva l'Ida alla sua mamma. Non so proprio che cosa dargli: vedi, mamma, tu dovresti comprarmi qualche bel gingillino di suo gusto: così mi farei onore e lo contenterei.   —In questo caso, figliuola mia, il regalo lo farei io…Read more Un regalo/A present by Ida Baccini

La Merica/’Merica by Maria Messina

    La Mèrica Di Maria Messina . Di poi, passaru l'autri cchiu di trenta: li picciotti sciamaru comu l'api; Mi parsi ca lu scuru ad uno ad uno si l'avissi agghiuttutu, e ca lu ventu, 'ntra dda negghia tirrana 'mpiccicusa l'avissi straminatu pri lu munnu. Lu scuru li tirava, una centona, un ciarmulizzu, e…Read more La Merica/’Merica by Maria Messina

#International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

International Day for the Elimination of #ViolenceagainstWomen
25 November

parallel texts: words reflected

Notturno nuziale

Di Ada Negri

Quando tu venisti, una notte, verso il suo letto, al buio,

e le dicesti, piano, già sopra di lei: Non ti vedo, non ti sento.

E la ghermisti con artiglio d’aquila, e tutta la costringesti nella tua forza

riplasmandola in te con tal furore ch’ella perdette il senso d’esistere.

E uno solo in due bocche fu il rantolo e misto fu il sangue e fu il ritmo perfetto,

e dal balcone aperto la notte guardava con l’occhio d’una sola stella

rossastra,

e il sonno che seguì parve la morte, e immoti come cadaveri

la tristezza dell’ombra vi vegliò sino all’alba.

Nuptial Nocturne

By Ada Negri

When you came, one night, towards her bed, in the dark

and you said, softly, already on top of her: I can’t see you, I can’t hear you.

And you clawed her with raptorial talon, and forced yourself upon her

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Snapshots: Il viaggio/The voyage by Matilda Colarossi

Il viaggio Di Matilda Colarossi Sedeva sotto la betulla bianca. Non so se riconosceva chi fossi o cosa fosse una betulla. Fissava il lago che si estendeva, piatto e freddo, davanti a lei. Un’alga lunga, imbrunita dal sole, s’avvicinò lenta su un’onda poca decisa. La guardammo insieme. Andò ad appoggiarsi a pochi passi da noi…Read more Snapshots: Il viaggio/The voyage by Matilda Colarossi

Sentiero/Passage by Antonia Pozzi

Sentiero Di Antonia Pozzi E' bello camminare lungo il torrente: non si sentono i passi, non sembra di andare via. Dall'alto sentiero si vede la valle E cime lontane ai margini Della pianura, come pallidi scogli In riva a una rada - Si pensa Com'è bella, com'è dolce la terra Quando s'attarda a sognare Il…Read more Sentiero/Passage by Antonia Pozzi

Venti leggeri/Light winds by Patrizia Sardisco

VENTI LEGGERI (Siciliano) Di Patrizia Sardisco . ciusciano venti troppu leggi venti vacanti appinnuti ‘o nenti si nni nnurì ‘u sbattiri . a bella virità! un sunnu morti nostri vuciata niura fora purtata  _  fora ra porta nta chiazza  ‘i vozza chini ‘un va na mazza . unni mi votu votu munita fora cursu liri…Read more Venti leggeri/Light winds by Patrizia Sardisco

Dell’amore fraterno/Of brotherly love by Patrizia Sardisco

Dell'amore fraterno Di Patrizia Sardisco . C’era il sole, qui il sole c’è sempre, e ingoia la paura con gli effluvi della zagara dell’amore fraterno. In maggio come in luglio, filadelfi generosi abbracciano Palermo ma in una città sfregiata i profumi non si avvertono: polvere acida irrita il respiro, lieve si posa come il silenzio…Read more Dell’amore fraterno/Of brotherly love by Patrizia Sardisco

In silenzio/Silently by Margherita Guidacci

In silenzio Di Margherita Guidacci Scrivo parole ogni giorno. Non so dove arriverò scrivendo. So che potrei tacere. Colui che sa, non parla. Muto nel ventre del tempo dove uomini gridano, anche. Lo sguardo basterà per comprendere e dire quanto la voce non dice. Sfioro ogni istante, ogni giorno l'urlo e il tuono. Vivo intorno.…Read more In silenzio/Silently by Margherita Guidacci

C’è come un dolore nella stanza/There is a kind of pain in the room by Amelia Rosselli

C'è come un dolore nella stanza da "Documento" (1966-1973) di Amelia Rosselli C'è come un dolore nella stanza, ed è superato in parte: ma vince il peso degli oggetti, il loro significare peso e perdita. C'è come un rosso nell'albero, ma è l'arancione della base della lampada comprata in luoghi che non voglio ricordare perché…Read more C’è come un dolore nella stanza/There is a kind of pain in the room by Amelia Rosselli

#Mother’s day La mamma/Mother by Ada Negri

La mamma di Ada Negri . . La mamma non è più giovane e ha già molti capelli grigi: ma la sua voce è squillante di ragazzetta e tutto in lei è chiaro ed energico: il passo, il movimento, lo sguardo, la parola Mother by Ada Negri . Mother is no longer young and much…Read more #Mother’s day La mamma/Mother by Ada Negri

Quaderno del nulla/A notebook of nothings by Dina Ferri

Quaderno del nulla By Dina Ferri Ciciano, 23 dicembre 1926. Le nebbie grigie e pesanti vestono i brulli monti lontani, che sembrano congiungersi al cielo basso e minaccioso, dal quale scendono di quando in quando leggeri fiocchi di neve, che spinti dalla fredda tramontana volteggiano qua e là simili a petali di fior di mandorlo.…Read more Quaderno del nulla/A notebook of nothings by Dina Ferri

Snapshots: Lavender/Lavanda by Matilda Colarossi

Lavender   By Matilda Colarossi   She shuffles out of the glass doors into the night. A cold draft rides up the back of her hospital gown. She lifts her eyes to the street lamp. Silver streaks of rain make perfect geometrical lines in the halo of light. She moves towards them. Her naked feet embrace…Read more Snapshots: Lavender/Lavanda by Matilda Colarossi

Gramsci nel cieco carcere degli eretici/Gramsci in the blind prison of the heretics by Noemi Ghetti

Gramsci nel cieco carcere degli eretici Di Noemi Ghetti Abstract Tra gli scritti letterari dei Quaderni del carcere la «nota dantesca» sul Canto degli eretici (Q 4, 78-88) rappresenta una chiave di accesso preziosa alla vicenda umana, intellettuale e politica di Antonio Gramsci. Inserito nel piano di lavoro vergato nei Quaderni l’8 febbraio 1929, mentre…Read more Gramsci nel cieco carcere degli eretici/Gramsci in the blind prison of the heretics by Noemi Ghetti

Quaderno del nulla/A notebook of nothings by Dina Ferri

Ospedale di Siena, 4 aprile 1930. Di Dina Ferri La mia vita fino ad oggi? È un libro di quattro pagine. Come per le viole, la prima è più odorosa. L'ultima è sgualcita dalla pioggia, proprio come l'ultima mammola piegata su lo stelo dall'acquazzone d'estate. Tornerà il sole? * Ieri dissi che la mia vita…Read more Quaderno del nulla/A notebook of nothings by Dina Ferri

Pensiero d’Aprile/An April thought by Ada Negri

Pensiero d'Aprile Di Ada Negri Eppure è bella, anima mia, la vita: non fosse che pei giorni in cui le foglie giocano a quale per la prima spunti sui rami; e tu le vedi, così tenere e trasparenti, che ti s'apron l'ali nel rimirarle. Come puoi del mondo tante cose sapere, e non sapere come…Read more Pensiero d’Aprile/An April thought by Ada Negri

Snapshots: Below the belt/Sotto la cintura by Matilda Colarossi

BELOW THE BELT By Matilda Colarossi -I'd like to make a withdrawal, please. The teller looked at the bank-slip I had filled out and then at me. The minute I saw the look on her face, I felt my knees go weak. * -Hey, Ryan. C’mon. Wake up. I watched my son pull a cushion…Read more Snapshots: Below the belt/Sotto la cintura by Matilda Colarossi

Snapshots: Tra le righe/Between the lines by Matilda Colarossi

TRA LE RIGHE Di Matilda Colarossi Il cipresso copriva la finestra. Allungava un’ombra enorme sul pavimento del salotto. Era a forma di scopino del water perché mancava la cima. Toglieva la luce e il respiro. Un ramo, verso la metà della pianta, era spezzato. Restava in bilico sugli altri rami da mesi. Neanche il forte…Read more Snapshots: Tra le righe/Between the lines by Matilda Colarossi

Snapshots: Produttore di sogni/Dream weaver by MatildaColarossi

Produttore di sogni Di Matilda Colarossi Ogni cosa ha il suo tempo. Anche il respiro deve averlo. Lo controllava. Fissava la parete verde e lo controllava. Un sommozzatore in apnea. Senza mare. Nel verde della sala d’attesa sulla sedia ergonomica accanto ad altri che aspettavano e respiravano come avrebbe voluto fare lei. E i petti…Read more Snapshots: Produttore di sogni/Dream weaver by MatildaColarossi

Snapshots: Coral sings songs of love by Matilda Colarossi

 Coral sings songs of love by Matilda Colarossi Coral brushes the nest of red curls away from her face and into a bun at the nape of her neck. The unruly mess is in stark contrast to the order in her head. She has been practicing law since she was 26. She has defended women…Read more Snapshots: Coral sings songs of love by Matilda Colarossi

#International Women’s Day/Swing by Patrizia Sardisco

Altalena Di Patrizia Sardisco di quella prolungata neotenia che rende insufficienti alla tempesta cigola un’altalena in certe istanze oscure, livide come segni di dita sulla psiche. ora mi duole Lei, indolenzisce sogni molli d’afa: il reuma di trasferte non autorizzate.  tra insoluti e sedimenti. sopiti. sepolti come assoni nelle reni sono rizomi in una terra…Read more #International Women’s Day/Swing by Patrizia Sardisco

#International Women’s Day/Sicilian women and the Triangle Shirtwaist Factory Fire by Tiziana Sferruggia

Caterina Canino (excerpt) Di Tiziana Sferruggia Un' alba livida sulla banchina del porto di Palermo, una donna marsalese, Caterina Canino di 36 anni mamma di 5 figli […] Saluti, promesse, baci rubati, baci distratti, baci dolorosi, speranzosi, baci affettuosi e teneri. E poi valige, fazzoletti sventolati, occhi lucidi, il magone alla bocca dello stomaco e…Read more #International Women’s Day/Sicilian women and the Triangle Shirtwaist Factory Fire by Tiziana Sferruggia

Lascia sia il vento/ Let the wind by Margherita Guidacci

Lascia sia il vento Di Margherita Guidacci Lascia sia il vento a completar le parole che la tua voce non sa articolare. Non ci occorrono più le parole. Siamo entrambi il medesimo silenzio. Come due specchi, svuotati d' ogni immagine, che l'uno all'altro rendono un semplice raggio. E ci basta. Let the wind By Margherita…Read more Lascia sia il vento/ Let the wind by Margherita Guidacci

#International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

Notturno nuziale Di Ada Negri Quando tu venisti, una notte, verso il suo letto, al buio, e le dicesti, piano, già sopra di lei: Non ti vedo, non ti sento. E la ghermisti con artiglio d'aquila, e tutta la costringesti nella tua forza riplasmandola in te con tal furore ch'ella perdette il senso d'esistere. E…Read more #International Women’s Day/Nuptial Nocturne by Ada Negri

Snapshots: Il primo giorno/The first day by Matilda Colarossi

Il primo giorno Di Matilda Colarossi Cercò di toccare lo schienale del banco davanti al suo con la punta dei piedi, ma non ci riuscì. Fece cadere indietro le gambe e lo spostamento d’aria le dette un po’ di sollievo. Era seduta lì, sola, in fondo alla chiesa ad aspettare da un bel po’. Alzò…Read more Snapshots: Il primo giorno/The first day by Matilda Colarossi

Viaggio di una traduttrice in Canada/The travels of a translator in Canada by Susanna Basso

VIAGGIO IN CANADA DI UNA TRADUTTRICE di Susanna Basso Chissà che cosa mi aspettavo. Un Canada in festa? Il nome di Alice sulla bocca di tutti, i suoi libri negli aeroporti accanto allo sciroppo d’acero e alle confezioni di salmone marinato? Niente di tutto questo, invece. La prima tappa del mio breve viaggio canadese del…Read more Viaggio di una traduttrice in Canada/The travels of a translator in Canada by Susanna Basso

Sopravissuta a Auschwitz/A survivor of Auschwitz by Liliana Segre (quotes)

Il viaggio verso Auschwitz – pochi ne parlano perché pochi sono tornati – è uno dei capitoli più terribili della Shoah. Il mio è durato sei gironi, e per sei giorni questa umanità viveva stipata nel vagone con le sue miserie, con i suoi bisogni fisici, con i suoi odori di sudore, di urina, di…Read more Sopravissuta a Auschwitz/A survivor of Auschwitz by Liliana Segre (quotes)

On poetry and words: Pasolini, Merini, Levi, Guidacci

Thoughts on poetry and words: Pasolini, Merini, Levi, Guidacci L’uomo tende a addormentarsi nella propria normalità, si dimentica di riflettersi, perde l’abitudine di giudicarsi, non sa più chiedersi chi è. È allora che va creato artificialmente, lo stato di emergenza: a crearlo ci pensano i poeti. I poeti, questi eterni indignati, questi campioni della rabbia…Read more On poetry and words: Pasolini, Merini, Levi, Guidacci

Snapshots: Rejoice/Gioia by Matilda Colarossi

Rejoice By Matilda Colarossi “Well, if God knows everything, why do I have to confess to a priest?” Sister Alma looked up from her work. She couldn't have been more than twenty years older than I was then. In her late twenties, probably, but she looked my age and wasn't much taller. She was a…Read more Snapshots: Rejoice/Gioia by Matilda Colarossi

Sul tradurre/On translation by Susanna Basso

Sul tradurre Di Susanna Basso L’esercizio quotidiano della traduzione mi ha messa in contatto con questi fenomeni d’attenzione alla pagina scritta. Li ritengo specifici del mio mestiere, simili forse alla sensibilità tattile di un sarto nel riconoscere la consistenza di un tessuto e nel valutarne le possibilità di impiego. Negli anni, ad esempio, ho imparato…Read more Sul tradurre/On translation by Susanna Basso

Teoria idraulica delle famiglie/The hydraulic theory of families by Elisa Casseri

TEORIA IDRAULICA DELLE FAMIGLIE Elisa Casseri Il momento di una forza misura la capacità di quella forza di far ruotare un oggetto rispetto a un punto, mentre la forza di un momento misura la capacità di quel momento di far mutare una situazione in maniera completamente diversa rispetto a quella che dovrebbe essere. Quando Luigi…Read more Teoria idraulica delle famiglie/The hydraulic theory of families by Elisa Casseri

La signora Rosetta by Tiziana Sferruggia

La signora Rosetta (excerpt) Di Tiziana Sferruggia L' uomo con la sigaretta accesa fra le tumide labbra rosse sormontate da baffoni a manubrio, scurissimo di pelle con i neri capelli ricci domati da una brillantina oleosa la guardava senza imbarazzo. Sfrontato inanellava cerchi concentrici di fumo e li spingeva verso l' alto. Grandi neri occhi…Read more La signora Rosetta by Tiziana Sferruggia

Snapshots: Parrozzo cake by Matilda Colarossi

 Il Parrozzo Di Matilda Colarossi Salì in treno e cercò uno scompartimento vuoto. Rifletté un attimo sulla direzione che avrebbe preso e si sedette dando le spalle alla locomotiva, vicino alla finestra. Gli piaceva vedere la città mentre si allontanava. Guardò la stazione e dovette ammettere che era bella. Ventinove anni per costruirla, pensò amareggiato.…Read more Snapshots: Parrozzo cake by Matilda Colarossi

Snapshots: Thin lines/Righe sottili by Matilda Colarossi

Thin lines by Matilda Colarossi She draws a thin line across her flesh, parallel to the others. The tingling burning sensation, the flow of blood, the pounding of the heart, dull the pain. She moves the razor to her wrist. "Beth... Beth open up! I have to pee." She raises her eyes to the mirror.…Read more Snapshots: Thin lines/Righe sottili by Matilda Colarossi

il tempo crudo/raw time by Patrizia Sardisco

il tempo crudo di Patrizia Sardisco * Rotatoria di anni le deviazioni  addosso. . Tra le scapole strade come gore sterro di attesa e asfalto . più piceo nel miraggio di un ammorbidimento della crosta. . Le uscite per il mare senza le indicazioni * E ora  _ lattea d’albume nel suo  brodo la perla…Read more il tempo crudo/raw time by Patrizia Sardisco

Un avanzo di civiltà industriale/Remains of an industrial society by Margherita Guidacci

Un avanzo di civiltà industriale Margherita Guidacci L’acqua bassa vicina alla riva dove galleggiano legni marci uniti ad angoli strani da chiodi rugginosi e dove si rovesciano i rifiuti d’un astioso rigagnolo di fabbrica; l’acqua dove la schiuma gorgoglia in cerchi grigi o si allunga fra lisce cicatrici di luridi colori senza nome; dove la…Read more Un avanzo di civiltà industriale/Remains of an industrial society by Margherita Guidacci

Oltre l’azzurro/Beyond the blue by Tania Puglia

OLTRE L’AZZURRO Di Tania Puglia Gli occhi mi sono esplosi. Non mi aspettavo un sole così forte. Le nuvole, prima amiche e poi traditrici, lo hanno liberato troppo presto. Sono fermo, sbatto le palpebre, ma ancora niente: solo luce. Non so quanto tempo resisterò così. Sento un brivido scendermi lungo la schiena, basta che non…Read more Oltre l’azzurro/Beyond the blue by Tania Puglia

Snapshots: Emancipazione/Emancipation by Matilda Colarossi

L'emancipazione Di Matilda Colarossi “Scusa, Beth, ma hai qualcosa tra i denti…” Elisabeth serrò le labbra. Il rossetto si estese, sfuggendo dai bordi delle labbra sottili e quasi raggiungendo la punta del bel nasino rifatto. “Non ti dispiace se te l'ho detto, vero? Sai, è insalata. Io la tolgo sempre dai panini della mensa. Non…Read more Snapshots: Emancipazione/Emancipation by Matilda Colarossi

Parallasse/Parallax by Patrizia Sardisco

Da  Parallasse di Patrizia Sardisco * In delega alle nuvole l’aridità retorica del pianto e alle chiuse elusive a fibbia l’aria di isole, a vaporare. Alle stelle non chiedo conto delle cadute né di quel fatuo disegnare al buio –   non sono eidetica, a quel che so. Quanto ai silenzi, poi è l’urlo che li deve…Read more Parallasse/Parallax by Patrizia Sardisco

Piacere, Elena Ferrante/Pleased to meet you, Elena Ferrante by Miryam Pacifico

Piacere, Elena Ferrante Di Miryam Pacifico Recensione de Storia della Bambina Perduta di Elena Ferrante scritta da se medesima. Carissimi lettori che mi avete seguito fin qui in questo percorso lungo i miei quattro racconti, prima di ritornare nell’ombra della mia anonima vita scrivo due righe sul mio ultimo romanzo. Il mio libro non è…Read more Piacere, Elena Ferrante/Pleased to meet you, Elena Ferrante by Miryam Pacifico

Nel paese di mia madre/In my mother’s town by Ada Negri

NEL PAESE DI MIA MADRE di Ada Negri Nel paese di mia madre v'è un campo quadrato, cinto di gelsi. Di là da quel campo altri campi quadrati, cinti di gelsi. Roggie scorrenti vi sono, fra alti argini, dritte, e non si sa dove vanno a finire. La terra s'allarga a misura del cielo, e…Read more Nel paese di mia madre/In my mother’s town by Ada Negri

Guardo i miei occhi/I look at my eyes by Sibilla Aleramo

GUARDO I MIEI OCCHI di Sibilla Aleramo Guardo i miei occhi cavi d’ombra e i solchi sottili sulle mie tempie, guardo, e sei tu, mio povero stanco volto, così a lungo battuto dal tempo? Mi grava l’ombra d’un occulto sogno. Ah, che un ultimo fiore in me s’esprima! Come un’opaca pietra non voglio morire fasciata…Read more Guardo i miei occhi/I look at my eyes by Sibilla Aleramo

Concordare le parole/Concord of words by Roberta De Piccoli

Concordare le parole di Roberta De Piccoli Sopra il mare, l’oceano Sopra le nuvole, soprattutto Sarebbe efficace urlare il fiato che cresce dentro un groviglio intestinale, * Sarebbe efficace giungere nuda alla porta cittadina nell’indiscrezione del bisogno, * Sarebbe efficace stare sola in silenzio a elencare quanto questo corpo si riempia di giorni tuoi. *…Read more Concordare le parole/Concord of words by Roberta De Piccoli

I soli(ti) accordi/ The (l)on(e)ly notes by Carla Vettorello

I Soli(ti) Accordi di Carla Vettorello Ti leggo come un libro ma non sarò io a girare le tue pagine, non  ti prenderò la mano per farti scrivere. Riconoscerai tu solo il tuo vento favorevole e sceglierai con cura il colore del tuo inchiostro. E ti leggerò ancora e dopo. 14 febbraio 2014 * Vorrei…Read more I soli(ti) accordi/ The (l)on(e)ly notes by Carla Vettorello

Snapshots: She/Lei by Matilda Colarossi

SHE by Matilda Colarossi Another endless discussion. Dysfunctional, as they all were, and silent departing. From the next room, the words took on a familiar hue. She listened, not listening. They were always the same words. They started with “she” and trailed off into a familiar refrain which would no longer touch her. She heard…Read more Snapshots: She/Lei by Matilda Colarossi

Snapshots: Coral sings songs of love/Coral canta canzoni d’amore by Matilda Colarossi

 Coral sings songs of love by Matilda Colarossi Coral brushes the nest of red curls away from her face and into a bun at the nape of her neck. The unruly mess is in stark contrast to the order in her head. She has been practicing law since she was 26. She has defended women…Read more Snapshots: Coral sings songs of love/Coral canta canzoni d’amore by Matilda Colarossi