Aprendo la finestra stamattina Paolo Ottaviani Aprendo la finestra stamattina ho visto che pioveva, il cassettone vomitava rifiuti e una bambina rovistava con sciolta precisione tra i sacchi luccicanti, poi s’è aperto uno squarcio di sole — reazione fulminea — il piazzale ora è deserto. Un merlo urbano saltella felice e un passante borbotta…Read more Paolo Ottaviani: two poems from Nel rispetto del cielo/ In respect of the sky
Rhyme
Franco Fortini: Canto degli ultimi partigiani/ Song of the last partisans
Canto degli ultimi partigiani Franco Fortini Sulla spalletta del ponte Le teste degli impiccati Nell’acqua della fonte La bava degli impiccati. Sul lastrico del mercato Le unghie dei fucilati Sull’erba secca del prato I denti dei fucilati. Mordere l’aria mordere i sassi La nostra carne non è più d’uomini Mordere l’aria mordere i sassi…Read more Franco Fortini: Canto degli ultimi partigiani/ Song of the last partisans
Gianni Rodari: La madre del partigiano/ The partisan’s mother
"Some things, which have held an important place in the world of adults, allow us to reduce them to playthings to keep them from disappearing, when that moment in time is past." Gianni Rodari (The grammar of fantasy, 1973) La madre del partigiano Gianni Rodari Sulla neve bianca bianca c’è una macchia color vermiglio; è…Read more Gianni Rodari: La madre del partigiano/ The partisan’s mother
Gianni Rodari: Il dittatore/ The dictator
"The creative process is innate in humans, and is, therefore--with all it entails as far as the joy of writing and playing with our fantasy is concerned--within everyone's reach. […] not because everyone should be an artist, but because no one should be a slave." Gianni Rodari Il dittatore Gianni Rodari Un punto piccoletto,superbo e…Read more Gianni Rodari: Il dittatore/ The dictator