NOTTURNO TEPPISTA di Dino Campana Firenze nel fondo era gorgo di luci di fremiti sordi: Con ali di fuoco i lunghi rumori fuggenti Del tram spaziavano: il fiume mostruoso Torpido riluceva come un serpente a squame. Su un circolo incerto le inquiete facce beffarde Dei ladri, ed io tra i doppi lunghi cipressi uguali a…Read more Dino Campana: Florence in the “Inediti”
Snapshots: Thin lines/Righe sottili by Matilda Colarossi
Thin lines by Matilda Colarossi She draws a thin line across her flesh, parallel to the others. The tingling burning sensation, the flow of blood, the pounding of the heart, dull the pain. She moves the razor to her wrist. "Beth... Beth open up! I have to pee." She raises her eyes to the mirror.…Read more Snapshots: Thin lines/Righe sottili by Matilda Colarossi
il tempo crudo/raw time by Patrizia Sardisco
il tempo crudo di Patrizia Sardisco * Rotatoria di anni le deviazioni addosso. . Tra le scapole strade come gore sterro di attesa e asfalto . più piceo nel miraggio di un ammorbidimento della crosta. . Le uscite per il mare senza le indicazioni * E ora _ lattea d’albume nel suo brodo la perla…Read more il tempo crudo/raw time by Patrizia Sardisco
I buchi degli uomini/The holes of men by Domenico Dara
I BUCHI DEGLI UOMINI Di Domenico Dara La sera, togliendosi le scarpe per andare a letto, s’accorse che il calzino era bucato: prese ago e filo e lo rammendò con gli stessi gesti che faceva la madre. Lo infastidivano gli oggetti rotti e deteriorati: le sedie che cedevano, le pareti che si scrostavano, le scarpe…Read more I buchi degli uomini/The holes of men by Domenico Dara