E’ l’anniversario di una settimana straziante. Un anno fa, di questi giorni, sono stato sul punto di compiere quel gesto che inconsciamente mi si riproduce nell’immaginazione quando penso al mio peccato – il gesto della mia mano che si alza armata contro di me. Mi rivedo disteso sul letto col viso rivolto al muro…ogni tanto riprendevo i sensi, uscendo dal mio stupore, una specie di paralisi, in cui mi sentivo staccato dalla mia esistenza. It is the anniversary of a heartrending week. One year ago, this week, I was about to carry out a deed that, unconsciously, comes to my mind whenever I remember my sin –my hand, armed, as I raise it against myself.  I see myself lying on my bed, face turned to the wall…now and then I would regain consciousness, coming out of my stupor, a sort of paralysis, in which I felt detached from my existence.
Il tempo ha cominciato a diradarli, eppure non si può ancora dire che siano pochi, a Ferrara, quelli che ricordano il dottor Fadigati: Athos Fadigati, l’otorinolaringoiatra che aveva studio e casa in via Gorgadello, a due passi da piazza delle Erbe, ed è finito così male, poveruomo, così tragicamente, proprio lui che da giovane, quando venne a stabilirsi nella nostra città dalla nativa Venezia, era parso destinato alla più normale, tranquilla, e per ciò stesso più invidiabile delle carriere. With time they have  begun to disperse, and yet you still couldn’t say there are only a few people in Ferrara who remember Dr. Fadigati: Athos Fadigati, the ear, nose and throat specialist whose office and house were on via Gorgadello, a short distance from piazza delle Erbe; and he ended up so badly, poor man, so tragically, he, who as a young man, when he first moved to our city from his native Venice, seemed destined to have the most normal life, the most serene, and, therefore, the most enviable career.
L’inverno del ’44 è stato  a Milano il più mite che si sia avuto da un quarto di secolo; nebbia quasi mai, neve mai, pioggia non più da novembre, e non una nuvola per mesi; tutto il giorno il sole. Spuntava il giorno e spuntava il sole; cadeva il giorno e se ne andava il sole. Il libraio ambulante di Porta Venezia diceva: “Questo è l’inverno più mite che abbiamo avuto da un quarto di secolo. E’ dal 1908 che non avevamo un inverno così mite.” The winter of ’44 in Milan was one of the mildest winters in a quarter of a century; hardly any fog, no snow, no rain after November, and not a cloud for months; and sun all day long. Day came and the sun came; day went and the sun went. The street book-seller in Porta Venezia said: “This is the mildest winter we’ve had in a quarter of a century. We haven’t had a winter as mild as this since 1908.”
Una delle poche cose, anzi forse la sola cosa ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:

-Io mi chiamo Mattia Pascal.

-Grazie, caro. Questo lo so.

-E ti par poco?

Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza:

– Io mi chiamo Mattia Pascal.

One of the few things, or maybe I should say the only thing I knew for sure was this: my name was Mattia Pascal. And I took advantage of it. Every time one of my friends or acquaintances was mad enough to come to me for help or advice, I would shrug, narrow my eyes and say:

-My name is Mattia Pascal.

-Thank you, dear. I know.

-Isn’t that something?

To be truthful, it didn’t seem like anything to me either. But I was oblivious, then, to what not knowing even that could mean, no longer being able to answer, that is, like I had before, when needed:

-My name is Mattia Pascal.

The opening paragraphs are from, respectively: Atti impuri (Impure acts), Pier Paolo Pasolini; Gli occhiali d’oro (The gold-rimmed glasses), Giorgio Bassani; Uomini e no (Men and not men), Elio Vittorini; and Il fu Mattia Pascal (The late Mattia Pascal) Luigi Pirandello.

Translation by ©Matilda Colarossi
Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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