Mare Giovanni Pascoli M'affaccio alla finestra e vedo il mare: vanno le stelle, tremolano l’onde. Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un palpito risponde. Ecco sospira l'acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d'argento. Ponte gettato sui laghi sereni, per chi dunque sei fatto e dove meni? Sea…Read more Giovanni Pascoli: Mare/Sea
Giovanni Pascoli
Giovanni Pascoli: La domenica dell’ulivo/Olive Sunday
La domenica dell'ulivo Di Giovanni Pascoli Hanno compiuto in questo dì gli uccelli il nido (oggi è la festa dell'ulivo) di foglie secche, radiche, fuscelli; quel sul cipresso, questo su l'alloro, al bosco, lungo il chioccolo d'un rivo, nell'ombra mossa d'un tremolìo d'oro. E covano sul musco e sul lichene fissando…Read more Giovanni Pascoli: La domenica dell’ulivo/Olive Sunday
Giovanni Pascoli: Il Tuono/Thunder
Il tuono Giovanni Pascoli E nella notte nera come il nulla, a un tratto, col fragor d'arduo dirupo che frana, il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, e poi vanì. Soave allora un canto s'udì, di madre, e il moto d'una culla.…Read more Giovanni Pascoli: Il Tuono/Thunder
Giovanni Pascoli: Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation)
Pensieri e discorsi (sulla traduzione) [1914] Di Giovanni Pascoli Ma che è tradurre? Così domandava poco fa il più geniale dei filologi tedeschi; e rispondeva: “Il di fuori deve divenir nuovo; il di dentro restar com’è. Ogni buona traduzione è mutamento di veste. A dir più preciso, resta l’anima, muta il corpo; la vera…Read more Giovanni Pascoli: Pensieri e discorsi/Thoughts and discussions (on translation)