La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale

  La primavera hitleriana Eugenio Montale Folta la nuvola bianca delle falene impazzite turbina intorno agli scialbi fanali e sulle spallette, stende a terra una coltre su cui scricchia come su zucchero il piede; l'estate imminente sprigiona ora il gelo notturno che capiva nelle cave segrete della stagione morta, negli orti che da Maiano scavalcano…Read more La primavera hitleriana/Hitlerian spring by Eugenio Montale

Promemoria/ Memorandum by Gianni Rodari

  Promemoria   Gianni Rodari  Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare preparare la tavola, a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte: chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per sentire. Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte né per mare né…Read more Promemoria/ Memorandum by Gianni Rodari

New Year’s Day Rhyme by Gianni Rodari

  Filastrocca di Capodanno Gianni Rodari  Filastrocca di Capodanno: fammi gli auguri per tutto l’anno: voglio un gennaio col sole d’aprile, un luglio fresco, un marzo gentile; voglio un giorno senza sera, voglio un mare senza bufera; voglio un pane sempre fresco, sul cipresso il fiore del pesco; che siano amici il gatto e il…Read more New Year’s Day Rhyme by Gianni Rodari

L’albero dei poveri/The poor man’s tree by Gianni Rodari

And as the richer get richer and the poor get poorer in the richest countries in the world, a poem by #GianniRodari

parallel texts: words reflected

L’albero dei poveri

Di Gianni Rodari

Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.

Che strani fiori, che frutti buoni
oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi dal pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco…

Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito.

The poor man’s tree

By Gianni Rodari

A Christmas rhyme,
the snow is as white as brine,
the snow is cold, the night…

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Il pane/ The loaf by Gianni Rodari

  Il Pane   Gianni Rodari S’io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gente che non ha da mangiare. Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole. Un pane così verrebbero a mangiarlo… …i poveri, i bambini, i vecchietti e gli uccellini. Sarà una…Read more Il pane/ The loaf by Gianni Rodari

Problema di stagioni/ A question of seasons by Gianni Rodari

  Problema di stagioni   Gianni Rodari “Signor maestro, che le salta in mente? Questo problema è un’astruseria, non ci si capisce niente: trovate il perimetro dell’allegria, la superficie della libertà, il volume della felicità… . Quest’altro poi è un po’ troppo difficile per noi: quanto pesa una corsa in mezzo ai prati? Saremo certo…Read more Problema di stagioni/ A question of seasons by Gianni Rodari

Un lungo viaggio/A long voyage by Gianni Rodari

Un lungo viaggio Gianni Rodari Un lungo viaggio voglio fare, i bimbi del mondo andrò a trovare. Ad uno ad uno li voglio vedere, per sapere come stanno, che fanno, se vanno a scuola o non ci vanno, se una mamma ce l’hanno se hanno un papà che va a lavorare e almeno una sorellina…Read more Un lungo viaggio/A long voyage by Gianni Rodari